Sel a Roma punta su Fassina

Il responsabile economia del Pd Stafano Fassina durante la conferenza nazionale "Generazioni ad alta risoluzione, i giovani e la precarietà", Roma, 10 marzo 2012. ANSA/ALESSANDRO DI MEO

«A Roma Sel investe su “Sinistra italiana”. L’assemblea del Quirino ha dato una grossa spinta a un popolo che è alla ricerca di riferimenti però lavoriamo per un candidato sindaco, di sinistra, laico, popolare, capace di parlare a un mondo amplio, che sappia allargare il campo di “sinistra italiana”. Abbiamo un ottimo rapporto con il movimento di Civati e pensiamo che anche a loro vada aperto il campo di una iniziativa comune». Così Paolo Cento, coordinatore romano di Sel, alla presentazione della tre giorni di mobilitazione di Sinistra ecologia e libertà (13-14 e 15 novembre) per «rimettere la città al centro di Roma», in vista della sfida per il Campidoglio.

«Il nostro obiettivo è andare al ballottaggio – sottolinea il coordinatore romano di Sel – non è partecipare. Non siamo la lista low cost, non siamo il cespuglio del partito democratico. Il nome che proporremo lo mettiamo a disposizione di tutta la città democratica. «Stiamo ragionando su alcuni nomi – prosegue Cento – Uno è quello di Stefano Fassina anche se ancora non ha presentato la candidatura. Sceglieremo insieme l’uomo o la donna migliore per rappresentare la città». Quanto all’ex sindaco di Roma Ignazio Marino, per Cento «è un interlocutore. Se decide di prendere una iniziativa politica, ci confronteremo».

Il Tempo