Sei Nazioni, l’Inghilterra stende l’Italia

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Nel giorno di San Valentino i tifosi di rugby italiani rinnovano il proprio amore per gli azzurri ed affollano lo stadio Olimpico di Roma per la sfida contro l’Inghilterra, la squadra di Brunel però ricambia l’affetto solo con un primo tempo di livello, mentre nella ripresa la maggiore forza degli inglesi viene fuori con un risultato forse troppo pesante per gli azzurri, un 40-9 che non rende giustizia della buona prima parte di gara. Nella prima gara interna dell’edizione 2016 del RBS Sei Nazioni per l’Italia c’è l’Inghilterra, mai battuta nei sedici precedenti nella competizione. E gli inglesi si confermano “bestia nera” nell’edizione numero ventidue della sfida davanti a più di 70.000 tifosi che hanno gremito le tribune.

Dopo un primo tempo equilibrato chiuso 11-9 per i britannici, l’Italia ha provato a riportarsi avanti ad inizio ripresa ma nel momento migliore degli azzurri gli ospiti hanno preso in mano le redini del match a metà ripresa superando per quattro volte la linea di meta italiana e siglando la loro seconda vittoria nel torneo dopo i primi due turni. Il prossimo appuntamento per l’Italia sarà il 27 febbraio quando Parisse e compagni ospiteranno la Scozia allo Stadio Olimpico di Roma per il terzo turno del RBS Sei Nazioni 2016. Dopo una prima parte di gara equilibrata con azioni insistite da entrambe le parti, con l’Italia che è partita aggressiva per far capire all’Inghilterra che sarebbe stata battaglia. E lo è stata per gran parte della sfida, con gli azzurri che passano in vantaggio al 9′ con un piazzato di Canna che vale il 3-0. L’Inghilterra reagisce con la mischia azzurra che soffre, e nel giro di 5 minuti va sotto 6-3 coi calci di Farrell e Ford. Ma la voglia di fare bene, da parte degli uomini di Brunel, è tanta e al 18′ arriva il pareggio, 6-6 ancora grazie ad un piazzato di Canna.

La sfida è dura fisicamente con l’Italia che è costretta a perdere infortunio Fuser, Zanni e Garcia. L’Inghilterra è attenta a sfruttare ogni minimo errore e Ford trova lo spazio e arriva a meta, ma Farrell non trasforma e si va sul 6-11. Nel finale Garcia sbaglia dalla distanza e al 35′ Canna no, così si va al riposo si va sul 9-11. Nella ripresa l’Inghilterra cambia registro e affonda maggiormente, l’Italia prova a reagire ma Canna non centra i pali e da lì gli ospiti salgono in cattedra. Al 13′ Joseph intercetta e solo soletto va in mezzo ai pali. Farrell trasforma e ci si trova sotto 9-18. Poco dopo ancora Joseph va in mezzo ai pali con Farrell che trasforma 9-25. Ormai la gara è in discesa per gli inglesi che al 22′ vanno 9-28 ancora con un piazzato di Farrell. Gli azzurri cercano senza successo la meta per riaprire la gara e l’Ingilterra nel finale dilaga. Al 30′ arriva la terza meta di Joseph e al 34′ la meta di Farrell, che chiude sul 9-40.

IL TEMPO