Scuola: Renzi, rinvio assunzioni “Colpa dei 3.000 emendamenti”

renzi premier

“Quest’anno con tremila emendamenti in commissione non si riesce ad assumere i 100mila a settembre. Le scelte dell’opposizione hanno come conseguenza che il provvedimento non riuscira’ ad entrare in vigore in tempo per settembre”. Cosi’ Matteo Renzi, a Porta a Porta, sull’ostruzionismo sulla Buona Scuola. “Nei primi giorni di luglio faremo una conferenza nazionale sulla scuola, dai sindacati alle famiglie, presentiamo la nostra proposta e una volta che abbiamo ascoltato tutti si chiude”, ha aggiunto.

Roma: Renzi avverte Marino, si guardi allo specchio e decida che fare

Sia il sindaco che l’amministrazione si guardino allo specchio e decidano quello che si deve fare”. Il presidente del Consiglio Matteo Renzi si rivolge dal pulpito di Porta a Porta al primo cittadino romano. “Se vogliono andare avanti su Roma, noi gli daremo una mano”, aggiunge copmunque Renzi a proposito del futuro della giunta capitolina. E assicura che “non esiste l’ipotesi del commissariamento per mafia” del Comune di Roma.
Quindi chiosa: “Chi e’ in grado di governare governi. Se non sei in grado vai a casa”.

Renzi ammette: e’ il momento piu’ difficile della legislatura

Il premier parla poi del deludente esito delle elezioni regionali. “Tutta la discussione politica e’ sul fatto che in alcune citta’ abbiamo perso i ballottaggi. E’ evidente che quando i cittadini dicono ‘non ci sei piaciuto, scegliamo un altro’ bisogna riflettere”. A Porta a Porta, Renzi indica la via da seguire: “Oggi abbiamo un clima economico nel paese che spinge per ripartire e su questo dobbiamo puntare”. Parlando quindi delle primarie, il premier spiega che “c’e’ da votare in alcune citta’ importanti e decideremo se ricorrere alle primarie o no”.

Renzi: Marino non stia tranquillo; il sindaco, io penso alla citta’

Poi precisa: “Io sono convinto che questo Paese abbia un sacco di potenzialita’. Ma non ne possiamo piu’ di un ragionamento per cui quando si parla di politica si discute solo del nostro ombelico”, spiega a Porta a Porta. “Alla gente interessa di come si sceglie un sindaco o che le strade siano pulite? Decidiamo come scegliere ma poi bisogna fare le cose”.
Renzi assicura di non temere di essere messo in minoranza nel Pd. “Se devo andare a casa, vado a casa al congresso del partito nel 2017 – spiega -. Mi basta poco: ho dieci camicie da piegare e qualche libro da portarmi via”.

AGI