Scuola: Renzi avverte, “senza riforma ci saranno solo assunzioni turn over”

Prime_Minister_Renzi

Sulla riforma della scuola decidera’ il Parlamento: se “passa ci saranno 100 mila assunzioni. Se non passa, o non passa in tempo, le assunzioni saranno quelle del turn over: 20-22mila”. Nessun equivoco per Matteo Renzi: se le assunzioni non arriveranno, la responsabilita’ sara’ solo ed esclusivamente delle Camere. In particolare delle opposizioni che hanno presentato circa tremila emendamenti al ddl Buona Scuola: “Le valutazioni dipendono dal Parlamento. Non entro nel merito delle decisioni delle opposizioni”, risponde Renzi a chi gli chiede se, epr aggirare l’ostruzionismo, procedera’ ad un maxi emendamento del governo sul quale porre la fiducia. Una ipotesi, quella della fiducia, che era emersa venerdi’, al termine di un vertice ad hoc a Palazzo Chigi e sulla quale e’ tornata oggi anche il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini: “La fiducia e’ uno strumento tecnico”. Se sara’ posta o meno “dipendera’ dalla risposta delle opposizioni alla richiesta di ritirare una parte dei tanti emendamenti”. La posizione del governo ha fatto scattare la reazione delle opposizioni. Nichi Vendola, leader di Sel, invita il presidente del consiglio a “non fare il furbo” e spiega: “Renzi fa un ricatto al Parlamento quando dice: o approvate questa brutta riforma oppure 100 mila insegnanti precari resteranno per strada. Noi diciamo a Renzi di non fare il furbo, lui e’ stato un campione dei decreti legge, e ci vuole un attimo per fare un dl per l’assunzione dei 100 mila, lasciando al Parlamento e alla scuola italiana la liberta’ di una discussione per produrre una buona riforma perche’ quella di Renzi e’ pessima”.
La riforma della scuola e’ “un imbroglio” e “Matteo Renzi sta per sbracare sulle posizioni della Cigil per non perdere i voti della sinistra necessari al Senato”, spiega il presidente dei deputati di Forza Italia, Renato Brunetta. “Renzi e’ alla disperata ricerca di un capro espiatorio per giustificare davanti all’opinione pubblica la decisione, tutta sua, di far saltare le assunzioni dei precari pur di portare a casa, a colpi di fiducia, l’intera riforma della scuola”, dichiarano i parlamentari M5S in un comunicato congiunto. Domani la commissione Istruzione del Senato tornera’ a riunirsi alle 10,30, come fa sapere il presidente della Commissione Andrea Marcucci. “Il Pd andra’ avanti su la Buona Scuola”, spiega il senatore renziano, una legge per valorizzare autonomia, merito, assunzioni”.

AGI