Scuola, giovedì il governo chiederà la fiducia al Senato sul Ddl

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Verrà presentato giovedì, quando è prevista la replica del governo, il maxi-emendamento sulla riforma della scuola sul quale il governo porrà la questione di fiducia. Lo confermano fonti di governo e parlamentari. Oggi l’Aula del Senato, che ha bocciato le pregiudiziali di costituzionalità presentate dalle opposizioni, esaurirà la discussione generale.

Tensioni tra gli schieramenti in Aula
Alla prima prova sulla «buona scuola» la maggioranza in Aula al Senato ha tenuto. Con un’unica votazione, come detto, sono state infatti respinte le pregiudiziali presentate dalle opposizioni (M5s, Sel, Lega, Fi e Cri) che hanno inoltre criticato la «forzatura» decisa della maggioranza di portare il testo direttamente in Aula bloccando i lavori della commissione Istruzione che non ha terminato l’esame degli emendamenti. Scintille si sono registrate sin dall’apertura della seduta quando il presidente della Commissione, Andrea Marcucci (Pd), ha illustrato il ddl arrivato in assemblea senza relatori. Il presidente Pietro Grasso ha dovuto richiamare più volte all’ordine i senatori dei gruppi di minoranza. Botta e risposta si sono registrati tra Paolo Romani (Fi) e il presidente e sempre tra Romani e il capogruppo Pd, Luigi Zanda.

Il Sole 24 Ore