Scuola: assunzioni subito, giovedi’ la fiducia. Ecco le principali novita’

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Un membro esterno per valutare gli insegnanti, gli idonei al concorso 2012 verranno inseriti nel piano di assunzioni, un tetto di 100.000 euro per le erogazioni liberali dei privati alle scuole, bando di concorso entro il 1 dicembre 2015 per l’assunzione a tempo determinato del personale docente, una valutazione triennale dei presidi. Sono queste le principali novita’ contenute nel maxiemendamento presentato dai relatori del ddl Scuola alla commissione Istruzione al Senato. Il testo andra’ in aula domani pomeriggio senza che pero’ si possa concludere l’esame e giovedi’, molto probabilmente, ci sara’ il voto di fiducia. Il testo della riforma dovra’ poi passare alla camera per l’ultimo esame.

Nel maxiemendamento si prevede che le prime 100.000 assunzioni vengano fatte entro il mese di agosto, mentre slitta da ottobre a dicembre il ‘concorsone’. I dirigenti scolastici saranno valutati, su base triennale, in base al miglioramento degli studenti, alla valorizzazione del personale e alle competenze organizzative.
A valutare i docenti invece saranno non piu’ solo docenti, genitori e studenti ma anche un componente esterno indicato dall’Ufficio scolastico regionale.

Con il maxiemendamento, inoltre, slittano all’anno scolastico 2016/2017 l’autonomia e gli albi territoriali cosi’ come la chiamata diretta dei docenti da parte dei presidi. Per quanto riguarda il “concorsone”, che era gia’ previsto per tutti coloro che non rientrano nel piano straordinario di assunzioni, al comma 113 del maxiemendamento viene specificato che il ministero dell’Istruzione dovra’ bandire, “ferma restando la procedura autorizzatoria”, entro il “primo dicembre 2015, un concorso per titoli ed esami per l’assunzione a tempo indeterminato di personale docente per le istituzioni scolastiche ed educative statali”, per la “copertura, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili, di tutti i posti vacanti e disponibili nell’organico dell’autonomia, nonche’ per i posti che si rendano tali nel triennio”. In merito al comitato di valutazione degli insegnanti, con il maxiemendamento i docenti dell’istituto scolastico salgono da due a quattro. Rimane la presenza di due genitori e uno studente, ma viene aggiunto anche un componente esterno individuato dall’Ufficio scolastico regionale.

AGI