Schiaffo alla Grecia. Tsipras: ‘La Troika è finita’. Renzi: ‘Giusta scelta Bce’

TSIPRAS

Lo schiaffo arrivato da Francoforte con il blocco del rifinanziamento delle banche elleniche fa male ad Atene, la cui borsa subisce un crollo. Con i bond a picco, male ovviamente anche lo spread decennale titoli greci-bund, a 960 (era 902 ieri sera). Mercati nervosi, in rialzo anche lo spread fra Btp e Bund.

Tsipras, ‘la Troika è completamente finita’ – “La Troika è completamente finita”. Lo ha affermato oggi il premier greco Alexis Tsipras parlando ai componenti del gruppo parlamentare di Syriza (sinistra radicale) riunito ad Atene. Ma poi ha assicurato: “Abbiamo un impegno con le regole dell’Unione europea anche se non siamo d’accordo con esse. Ma le rispettiamo e rispetteremo la regola che riguarda i bilanci senza deficit. Ma l’austerità e gli irraggiungibili avanzi primari non costituiscono le regole istitutive dell’Ue”.

Schaeuble, Atene deve affrontare problemi con Troika  – La Grecia deve affrontare i problemi “con le tre istituzioni con cui ha affrontato il programma, la Bce, la Commissione Ue e il Fmi”. Lo ha detto il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble a Berlino, in conferenza stampa a Berlino con il collega greco Varoufakis.

Varoufakis, disposti a trattare, noi chance per Ue – “Noi siamo disposti a trattare. Siamo una chance per l’Europa. Noi abbiamo grande sostegno nel popolo greco, usateci per iniziare nuovo capitolo della storia dell’UE”. Lo ha detto il ministro greco Janis Varoufakis a Berlino, in conferenza stampa con Wolfgang Schaeuble. Il governo greco sta cercando di avere “un programma ponte fra adesso a fine maggio”, per avere “spazio” per “dei colloqui su un nuovo contratto con la Bce, la Commissione Ue e il Fmi”.

Renzi, decisione Bce legittima e opportuna – “La decisione della Bce sulla Grecia è legittima e opportuna dal momento che mette tutti i soggetti in campo attorno ad un tavolo “. Così il premier Matteo Renzi. “In un confronto diretto e positivo – aggiunge il premier italiano – che, andando oltre una concezione burocratica tutta rivolta all’austerità, sia capace di rispettare e far rispettare gli impegni presi e di guardare con maggiore fiducia e determinazione ad un orizzonte europeo fatto di crescita e investimenti”.

Fmi, avanti programma per evitare contagio  – “Il programma per la Grecia è fatto per aiutare il governo greco e il popolo greco. E allo stesso tempo per evitare ogni pericolo di contagio. Continuare su questa strada porterà benefici alla Grecia e al resto d’Europa”: lo afferma il direttore della comunicazione dell’Fmi, Gerry Rice.

Hollande a Tsipras,”vai a trovare Merkel,ti riceverà”– “Ho detto a Tsipras ‘vai a trovare la cancelliera, perché è ciò che si deve fare quando si appartiene a una comunità. E lei ti riceverà”: lo ha detto il presidente francese, Francois Hollande, in conferenza stampa a Parigi. La decisione della Banca centrale europea di bloccare i rifinanziamenti ordinari alle banche greche “è legittima”. Per il capo dello Stato, la mossa di Eurotower “induce greci ed europei a mettersi intorno a un tavolo”.

Ue: Grecia, incertezza politica può rallentare ripresa – “L’incertezza della direzione delle politiche sta colpendo la fiducia e può danneggiare la velocità della ripresa” in Grecia. Così le previsioni economiche d’inverno della Commissione Ue, che danno il Pil della Grecia al 2,5% per il 2015 dopo l’1% del 2014.

“La Grecia non fa ricatti e non li accetta”. Lo ha detto, parlando alla Tv privata Mega, il portavoce del governo di Atene Gabriel Sakellaridis in riferimento agli ultimi sviluppi riguardanti la decisione della Bce di non accettare più i titoli di Stato ellenici.
“In nessun caso la decisione della Bce, di non accettare più i titoli di Stato ellenici, avrà ripercussioni negative sul sistema finanziario del Paese”
, è quanto sostiene in un comunicato il ministero delle Finanze greco. Il sistema bancario resta protetto tramite l’accesso alla liquidità per mezzo del Emergency Liquidity Assistance (ELA).

Weidmanm, governo ha deciso stop a Troika – “La decisione del nuovo governo greco di fermare la cooperazione con la Troika dimostra quanto sia impopolare la condivisione della sovranità nazionale con creditori stranieri”. Lo ha detto il presidente Bundesbank, Jens Weidmann. “Questo dimostra quanto sia politicamente difficile accettare l’influenza europea sulle politiche nazionali”.

La Banca centrale europea mette al muro il governo Tsipras nel mezzo della sua offensiva anti-austerity, togliendo alle banche elleniche l’accesso alle normali aste di liquidità e giudicando il programma di salvataggio greco a rischio. Ma Atene minimizza: secondo il ministero delle Finanze la Bce sta facendo pressioni sull’Eurogruppo per raggiungere un accordo che sia positivo per tutti. E il governo sostiene che non ci sono problemi di rilievo con il settore bancario greco.

ANSA