Scampato pericolo

Antonello Angelini

E anche quest’ anno , credo proprio che noi poveri abitanti di questa bellissima città , la abbiamo scappottata. Manca la matematica, ma la Juventus sembra ormai lanciatissima verso il 32 scudetto. Dobbiamo dire grazie ad Antonio Conte noi romani , perché riusciremo grazie alla sua voglia di vincere , alla sua concentrazione , al suo stare attento ad ogni particolare , a passare una estate- autunno senza grandi problemi. Avevamo avuto un anteprima del pericolo durante le prime dieci giornate , nelle quali le tabelline del tre imperavano , Pruzzo faceva previsioni di 10 punti di distacco a Natale e tutte le radio romaniste erano già campioni d’ Italia per diritto divino acquisito. Le strisce pedonali resteranno zebrate bianconere e non giallorosse, i caschi delle moto non avranno tutti le striscette giallorosse, i cartelli stradali resteranno in lingua originale.

All’ Argentario dove passerò la mia estate non ci saranno vessilli con la lupa sulle barche ma le normali bandiere italiane con lo stemma delle quattro repubbliche marinare in mezzo. Niente concerto al circo massimo di Venditti , nessun monumento rovinato, in RAI si respirerà un’ aria di normalità , a SKY i telecronisti avranno toni normali nonostante la fede giallorossa. Non ci sarà alcuna gara di personaggi famosi dello spettacolo , del cinema e della politica a fare mostra di sé in ogni tv e programma RAI, Mediaset o altro. Le alte cariche dello Stato e dello Sport resteranno fuori dai riflettori.

Si troveranno anche i biglietti di Roma –Juventus della penultima giornata. I cinquini (le vecchie Fiat 500) ancora circolanti potranno mantenere i loro colori originali per un anno ancora. I romani non si dovranno sorbire nemmeno il quinto addio al calcio di Bruno Conti , il ritorno di Falcao e le due tre settimane di caroselli in centro a clacson spianati e lo strip-tease della Ferillona. E tutti i DVD celebrativi , le pagine del Messaggero e Corsport, gli inserti e i poster ricordo. Nulla di tutto questo. Pace per i Laziali, Juventini e tutti i non tifosi della Capitale. A Torino invece molta gioia , un giro di città a pullman scoperto con tifosi arrivati da tutta Italia, e poi tutti a dormire e pensare al prossimo trofeo. E’ così che si costruiscono le vittorie. Buone vacanze a tutti.

Antonello Angelini

Il Tempo