«Sbagliamo sempre queste gare»

PIOLI_LAZIO

Il solito tabù della Lazio, all’esame decisivo il crollo con la piccola di turno pronta a diventare big per un giorno. E il terzo posto si allontana colpevolmente. La disfatta con il Cesena sembra rievocare i vecchi spettri di quelle trasferte sciagurate degli anni di Reja e Petkovic, errori che ci si era ripromessi di non commettere ancora. Biancocelesti in assoluto black out, il mea culpa è generale.

Ci ha pensato Basta a farsi portavoce della debacle, a ricordare che così la Champions rischia di sfumare definitivamente: «Il terzo posto è il nostro sogno, ma puntiamo a tornare in Europa, quindi restiamo con i piedi per terra. Se vogliamo rimanere in alto non dobbiamo sbagliare queste partite. Non è stata proprio la giornata giusta, ma queste occasioni non si possono perdere – ha sottolineato il difensore biancoceleste – Dico sempre che per raggiungere obiettivi importanti vanno vinte gare come queste. Inutile conquistare il successo con le big e perdere poi a Cesena. Dobbiamo migliorare in questo, se fossimo scesi in campo con l’atteggiamento giusto non avremmo perso». Certo, la Lazio era decimata negli uomini migliori da infortuni e squalifiche. Ma il terzino serbo non cerca scuse: «Sicuramente le assenze pesano e hanno inciso ma non dobbiamo nasconderci dietro queste. Le abbiamo avute anche in altre partite e abbiamo vinto comunque. C’è anche da dire che i giocatori chiamati in causa si sono fatti trovare pronti, aspettiamo che rientrino alcuni elementi importanti per questa squadra».

L’atteggiamento, tra amarezza e insoddisfazione, è quello giusto per ripartire. La rabbia non manca: «Ora voltiamo pagina e pensiamo al Genoa, andiamo avanti con la consapevolezza che siamo una grande squadra ma che dobbiamo ancora migliorare. Perchè la vera Lazio è quella vista con il Milan. E forse proprio aver fatto bene nelle ultime prestazioni ha inciso – ha spiegato Basta – ma non aggrappiamoci agli alibi. Il campionato è lungo e il Napoli non è irraggiungibile, diamo il massimo in tutte le partite fino alla fine della stagione».

IL TEMPO