Sampaoli e Adriano: Lazio in Spagna

SAMPAOLI

Ore 11, tutti in Spagna, direzione Barcellona. Il diesse Tare e il segretario generale Calveri (volo AZ74 da Fiumicino) sono partiti (scoperti dal sito Lazio Press) con le idee chiare: chiudere l’accordo con Sampaoli, il tecnico argentino che sta per prendersi la panchina biancoceleste. Ritardare potrebbe essere fatale visto l’interesse di Espanyol e Valencia (c’è anche il Fenerbahce), ecco allora il blitz per confermare all’allenatore la proposta laziale e trovare l’accordo economico. Com’è noto ballava un milione di euro, Lotito si è avvicinato offrendo un biennale da 1.8 a stagione al tecnico e 800.000 mila euro per lo staff: totale 2.6 milioni. Il tecnico ha stregato il presidente, i contatti sono frenetici, c’è moderato ottimismo dopo l’incontro della scorsa settimana a Roma. Ieri in tarda serata nuova riunione a Barcellona con Tare e Calveri che non sono rientrati nella Capitale come inizialmente previsto e questo è sicuramente un buon segnale sulla volontà di entrambe le parti. Le alternative restano Inzaghi e più staccati Prandelli e Montella.

E non è tutto perché nella capitale della Catalogna gioca il brasiliano Adriano, vecchio pallino del ds biancoceleste che non trova molto spazio con i blaugrana di Luis Enrique. Il jolly delle fasce laterali chiede un quadriennale da quasi 10 milioni totali, potrebbe essere un’operazione alla Klose visto che può svincolarsi dal Barcellona (in realtà ci sarebbe una commissione di 2 milioni da pagare ai procuratori). Non è facile vincere la concorrenza del Milan e di un paio di club della Premier, Tare sta provando a portare a chiudere un doppio colpo impensabile solo qualche mese fa.

Non solo Adriano. A Barcellona il diesse ha parlato con i dirigenti dell’Espanyol di Enzo Roco, difensore cileno di 23 anni (Sampaoli lo ha portato in nazionale) e anche di Felipe Caceido, centravanti ecuadoregno con passaporto spagnolo che quest’anno in Liga ha segnato otto gol in 31 gare. Intanto in Spagna potrebbe concretizzarsi la cessione di Antonio Candreva. Tare e Calveri si trovano a Barcellona, ma non è da escludere che possano trasferirsi a Madrid nelle prossime ore, l’Atletico del Cholo Simeone è in pole position da settimane. Lotito lo valuta circa 35 milioni di euro, il futuro sarà lontano dalla Lazio, l’esterno romano lo ha già comunicato alla società: «Se Antonio piace anche all’Inter? Questo bisognerebbe chiederlo al club nerazzurro – ha spiegato l’agente Pastorello ai microfoni di calciomercato.com – ma è normale che possa piacere a tante squadre in giro per il mondo. Adesso è a Roma, ma il suo destino può portarlo ovunque». In bilico anche Lucas Biglia, indeciso se restare o andare via, a breve incontrerà la dirigenza per discutere nuovamente il rinnovo. Rischia di partire Onazi, probabilmente saluterà anche uno tra Keita e Felipe Anderson (più probabile il primo). In difesa Tare proverà a piazzare Mauricio e Gentiletti (impresa molto complicata), mentre il francese Konko e Braafheid si libereranno a parametro zero. Mauri invece proverà a prolungare: a giorni potrebbero arrivare importanti novità, probabilmente si andrà avanti un altro anno insieme. Mercato in entrata, nel mirino c’è sempre Lapadula del Pescara, attaccante valutato circa 10 milioni di euro e obiettivo concreto del Leicester: «Ho sempre amato il calcio e il campionato inglese – ha svelato ai microfoni del Sun l’attaccante degli abruzzesi – essere accostato alla formazione di Ranieri è per me motivo di grande orgoglio. Sono stato tifoso di Gerrard e Drogba, un vero bomber».

Occhio sempre a Milik dell’Ajax, la Lazio è pronta ad investire 12 milioni di euro per il centravanti che prenderà il posto di Klose senza trascurare i soliti Pellé e Immobile.

IL TEMPO