Samp di misura al 93′. Chievo Beffato

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Il carattere… Questa è la virtù che più di ogni altra Mihaijlovic ha voluto imprimere alla sua Sampdoria. Le Qualità tecniche di certo non mancavano neanche prima, ma lo spirito battagliero è stata un’iniezione dell’ex giocatore blucerchiato. Il carattere è invece mancato al Chievo, che oggi pomeriggio ha perso 2-1 dopo aver visto, quasi toccato, la salvezza, ma al fischio finale subisce una beffa atroce da un avversario capace di rimontare e vincere in 10 contro 11. Che significa sofferenza fino alla fine del campionato nei bassifondi della classifica, dove non si corre di certo. Avanti 1-0 a metà ripresa grazie a un rigore di Thereau, e con un giocatore in più dopo il rosso a Mustafi, i veneti, che non avevano fatto nulla prima del gol e neppure dopo, si sono fatti raggiungere da Eder e piegare da Soriano nel recupero.Nell’ultimo quarto d’ora di gioco il Chievo ha incassato, contando i 2 odierni, ben 8 gol, che diventano 17 se si considerano gli ultimi 30 minuti. Prossima sfida importante contro il Torino dove non ci saranno Cesar, Frey ed Hetemaj, tre titolari. Mihajlovic accantona gli “esperimenti” delle scorse settimane e la Sampdoria scende in campo con il 4-3-3 “tipo” con i soli Fiorillo (preferito a Da Costa) e Sansone (Gabbiadini, recuperato, parte dalla panchina) in campo tra le cosiddette seconde linee. Il Chievo è invece senza Paloschi, e l’assenza pesa nel 4-3-1-2 di Corini. Il primo tempo si conclude a reti bianche con la Sampdoria domina nel possesso palla e centra un palo con Gastaldello, ma non passa. Nella ripresa dominio territoriale blucerchiato per 20 minuti, poi Obinna prima centra il palo poi, nella stessa azione, si fa stendere in area da Mustafi, che si prende anche il rosso. La Samp, fino a quel momento dominatrice incontrastata, si trova sotto 1-0 grazie all’esecuzione dal dischetto di Thereau, e in 10 uomini. Ma gli uomini di Mihajlovic, che tiene in campo le 3 punte, non mollano e vincono grazie a due discese di Regini, che prima serve Eder per l’1-1, pol, al 93′ mette al centro il cross, lisciato da Hetemaj, su cui irrompe Soriano per il 2-1 e la beffa più atroce che Corini potesse subire.