Salvini a Massa, lancio di uova e arance Scontri tra manifestanti e polizia: due feriti

Prima sessione plenaria del Parlamento Europeo

Scontri a Massa tra i contestatori del leader della Lega Matteo Salvini e la polizia. I partecipanti alla protesta hanno sfondato il picchetto delle forze dell’ordine che hanno reagito con manganellate. Due contestatori (padre e figlio) sono rimasti feriti: entrambi sono stati portati in ospedale e uno è stato fermato per resistenza a pubblico ufficiale. In precedenza c’era stato un lancio di uova, arance e fumogeni contro il cordone di sicurezza.

I manifestanti, durante le proteste, hanno tenuto in mano materassini da mare con la scritta “Sui gommoni ci vogliamo i padroni”. Salvini si è poi recato a Viareggio e anche qui è stato contestato. “Non mi fanno paura tre deficienti – ha detto il leader leghista ai suoi sostenitori che lo invitavano a parlare – ma ho visto un bambino spaventato che piangeva per colpa di questi dementi. Non posso parlare in mezzo ai bambini e mettere a rischio l’incolumità della gente, ci vediamo dopo”.

Sempre a Viareggio, l’auto con a bordo Salvini è stata accerchiata dai contestatori e colpita con pugni mentre il leader leghista lasciava anzitempo il mercato centrale. La vettura è stata inseguita a piedi e con altri mezzi dagli stessi contestatori. Ad un certo punto l’autista ha anche fermato il mezzo e ha affrontato gli inseguitori, poi è risalito e ha ripreso la marcia.

TgCom