Salah: «Roma scelta giusta. Voglio vincere qui»

SALAH

ROMA – Mohamed Salah racconta le sue sensazioni dopo i primi mesi in giallorosso in un’intervista pubblicata sul sito ufficiale della Roma. L’attaccante egiziano ha risposto a una serie di domande rivoltegli dai suoi fans tramite Facebook.

Ecco l’intervista integrale

Perché hai scelto la Roma?
«Per diversi motivi. Voglio vincere qualcosa qui. Mi piace la città, mi piace il Club. Mi piace ogni cosa: sono felice».

Qual è il tuo piatto preferito della cucina italiana?
«Mi piacciono la pasta al pomodoro e il riso».

Che ne pensi del sorteggio degli ottavi di Champions contro il Real Madrid?
«Secondo me possiamo farcela. Ho sempre sognato di giocare contro il Real Madrid. Tutti conoscono che squadra è, ma noi dobbiamo fare la nostra partita: restare concentrati per poter lottare sul campo e giocare bene. Si può fare».

Cosa vorresti migliorare nel tuo stile di gioco?
«Vorrei migliorare il tiro da fuori, utilizzare di più il destro e il colpo di testa, oltre a giocare più in velocità».

Perché hai scelto il numero 11?
«Perché mi piace. Non volevo un numero strano. Non c’erano tante scelte e poi non potevo scegliere lo stesso che ho con l’Egitto perché il 10, ovviamente, non era disponibile!».

Che messaggio ti senti di inviare ai giovani calciatori egiziani?
«Dovete sognare: non potrei dire altro. Credete in voi, abbiate fiducia in quello che siete. Lottate per raggiungere i vostri obiettivi. Non pensate mai di non essere la persona adatta. Credeteci e date tutto quello che avete: poi sono certo che potrete raggiungere quello che volete».

Cosa deve fare l’Egitto per potersi qualificare al Mondiale?
«Dobbiamo essere forti e più uniti. Credere nelle nostre potenzialità e lottare. È difficile qualificarsi al Mondiale, ma non impossibile. Credo che il prossimo anno di questi tempi saremo qualificati».

Qual è il gol più bello che hai segnato in carriera?
«Il mio primo qui alla Roma, contro il Sassuolo: è stato molto bello. Poi quello contro la Juventus della scorsa stagione non era male. Anche in Egitto ho segnato bei gol».

E il più bello con la Nazionale?
«Con la Nazionale ho fatto 21 o 22 gol, non sono tra i migliori che ho segnato, ma sono stati molto importanti per me».

Chi era il tuo idolo da bambino?
«Ce ne sono tanti legati al mondo del calcio. Zidane era Zidane, senza dimenticare Ronaldo. E poi Francesco, che praticamente giocava già prima che nascessi! Ora sto pensando a molti altri, ma vada per questi tre».

Qual è il tuo sport preferito oltre al calcio?
«Non è uno sport ma direi la Playstation!».

A calcio sei più bravo con la palla ai piedi o con la Playstation?
«Molto meglio alla Play!».

CORRIEREDELLOSPORT.IT