Rossi: “Conte, una scelta vincente. E io non sono di cristallo”

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“Pepito è il soprannome che piace ai tifosi – spiega Giuseppe Rossi, 27 anni, alla Fiorentina dal 2013 – ma nessuno dei miei amici lo userebbe mai, tanto meno mia madre o mia sorella. Loro mi chiamano Pepito quando hanno voglia di prendermi in giro”.
POTENZIALE C.T. — Che cosa pensa dell’opzione Conte? ”Mi pare una grande candidatura. Sappiamo quello che ha fatto con la Juve, gli scudetti sono lì a parlare per lui. Conte tira fuori il meglio da ogni giocatore, è un vincente e questa è una cosa molto importante”.
LAVORO — “Io non sono di cristallo, so che per essere al cento per cento devo fare lavori specifici e allenarmi più di altri, ma non voglio sentirmi limitato. Ho avuto tre infortuni gravi in pochi anni, è logico che ci sia qualcosa di diverso nelle mie articolazioni e nel lavoro che devo fare, ma questo non deve significare che non posso reggere novanta minuti o più partite in una settimana, altrimenti che senso avrebbe tutto quello che ho fatto?”.
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