Rossi c’è

Valentino Rossi

Il DOTTORE ha dimostrato ,sempre se ce ne fosse stato bisogno ,che non e’ finito, rottamato ,bollito come qualcuno pensavo alla fine della scorsa stagione perche’ un fuoriclasse lo si e’ a 18 come a 35 anni basta non mollare e continuare ad avere voglia di  fare sacrifici,continuare ad aver  quella passione e quella sana pazzia di divertirsi in sella ad una moto.

Quello che abbiamo assistito nel gran premio del Qatar, corso lo scorso 23 Marzo, fa capire che il” vecchio” Valentino sembra volersi ancora divertire a lasciare un impronta importante anche in questo mondiale di moto Gp.

Del resto e’ dal 1996 che fa motomondiale, l’unico in attivita’ che puo’ fregiarsi di aver vinto in tutte le classi   prima nella classe 125 poi nella 250 cc passando per la 500 classe regina, che dal 2002 si e’ trasformata in MotoGP ; e’ stato protagonista in quasi 300 GP conquistandone ben 106,ha battagliato a forza di sorpassi e controsorpassi con i vari Biaggi ,lo spagnolo Sete Gibernau, Capirossi, l australiano Casey Stoner vincendo 9 titoli mondiali.  e negli ultimi temp iriusciva a contrastare la cantera spagnola composta dal duo Lorenzo- Pedrosa .

Questo inverno invece  si e’ messo a studiare le nuove tecniche di guida delle nuove generazioni evolvendo la sua e lo si e’ notato proprio nel primo gran premio di questa stagione riuscendo a contrastare con la sua Yamaha n° 46 la Honda del nuovo baby fenomeno Mark Marquez e sopratutto gli ultimi giri del gran premio del qatar  hanno messo in mostra un Valentino capace di superare piu’ volte lo spagnolo riportando alla mente le famose sverniciate con Casey Stoner a laguna seca nel 2008.Questa volata pero’ non vie ‘stato lo stesso finale perche Marquez ha vinto e Rossi si e’ dovuto accontentare di arrivare secondo.

Ma come avrebbe detto in questi casi il giornalista Guido Meda, (la voce delle telecronache del motomondiale fino alla stagione passata),ROSSI C’È.

FORTUNATI ROBERTO