Romanisti in Olanda, rischio violenze

barcaccia hooligans

La preoccupazione per una possibile vendetta c’è. Anche se in Italia tutti tengono a smorzare i toni è chiaro che tanto dalla Questura romana quanto dal Viminale si guarda con preoccupazione alla trasferta di giovedì a Rotterdam, quando la As Roma incontrerà nuovamente gli olandesi per l’incontro di ritorno della Europa league. Anche se la scorsa settimana le due tifoserie sono state tenute ben separate l’una dall’altra, l’immagine della città sfregiata, della fontana berniniana danneggiata in modo irreparabile potrebbe dare alla testa anche di un piccolo gruppetto di violenti. Nei giorni scorsi, i blog dei tifosi, erano pieni di commenti sulla città sfregiata. E anche per questo, la Questura romana ha deciso di inviare al seguito dei tifosi ben quattro o cinque «spotter» (ovvero osservatori) della Digos, sebbene in occasioni di questo tipo non si muovano mai più di uno o due funzionari. E’ un segnale per dire che, anche senza poter incidere sull’ordine pubblico, i funzionari italiani saranno in grado di identificare chi dovesse rendersi responsabile di atti violenti, specie tra i volti noti del tifo. Gli ultrà da tenere sotto controllo – spiega Roberto Massucci dell’Osservatorio nazionale manifestazioni sportive – sono trecento.
AGGRESSIONI E VENDETTE

Nello stesso tempo c’è il rischio che a loro volta gli olandesi possano organizzare ritorsioni contro i giallorossi: nei giorni scorsi infatti a Rotterdam sono circolate notizie di presunte aggressioni compiute a Roma ai danni dei turisti olandesi. La parte più difficile da gestire sarà l’arrivo in città. Rotterdam non ha aeroporto e dunque i romanisti arriveranno in diverse città alla spicciolata, per poi convergere allo stadio De Kuip. Un tipo di organizzazione che può lasciare spazio ad appuntamenti lontani persino dallo stadio, come ormai si sono abituati a fare i gruppi di hooligans di tutt’Europa, tanto più che a muoversi da Roma saranno circa 2.500 tifosi.
LA FAN ZONE

L’organizzazione olandese prevede che i tifosi ospiti convergano tutti verso una «fan zone» presso il vecchio porto di Rotterdam, non lontano dallo stadio De Kuip. Il sito della As Roma che ha già pubblicato alcune informazioni di servizio: «Il Vecchio Porto si trova vicino al quartiere Blaak di Rotterdam e ha una serie di bar, ristoranti e hotel. Alcuni autobus partiranno dal Porto Vecchio in direzione Feyenoord Stadium alle 18.15», spiega. «La polizia di Rotterdam – conclude la nota – avverte che qualsiasi sostanza alcolica è vietata fuori dalla fan zone e che i tifosi che cercheranno di portare bevande alcoliche fuori dalla fan zone e sugli autobus o nel centro della città rischieranno una multa o l’arresto».
ALLERTA TOTTENHAM

Giovedì sarà una giornata calda anche a Firenze, dove è atteso l’arrivo di almeno 2.500 tifosi del Tottenham. La città sarà presidiata, tanto più dopo l’esperienza romana. E ieri, sul sito degli Spurs, è apparso un messaggio in cui si invitano i tifosi a non consumare alcolici e rispettare la città: «Si prega di essere consapevoli del fatto che è severamente proibito bere alcolici per le strade di Firenze e questo potrebbe portare all’arresto. La polizia italiana e le autorità locali ci hanno informato che il centro di Firenze sarà oggetto di stretto controllo da parte della polizia».

Il Messaggero