Roma, voragine Centocelle: 14 famiglie ospitate in albergo. Scoppia la polemica : “Metafora sfacelo della città”

Mafia Capitale

Saranno lunghi giorni fuori casa quelli delle 14 famiglie evacuate ieri sera a Roma dopo che nel quartiere Centocelle, periferia sud, una grossa perdita di acqua ha provocato una voragine di 3 metri di diametro e di circa 20 metri di profondità.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che, a seguito di un sopralluogo, hanno dichiarato inagibili due palazzine popolari, per un totale di 14 famiglie evacuate. Nessuna persona è rimasta ferita. Le persone che hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni sono assistite dai vigili urbani e della protezione civile e verranno ospitate in strutture alberghiere della città.

All’origine della falla, spiega il comando provinciale dei vigili del fuoco la rottura di una tubazione. Sul posto sono intervenuti anche Polizia municipale e Protezione civile, che hanno assistito le famiglie.

“Centocelle è la metafora dell’abbandono di Roma, una città che sprofonda per colpa della cattiva politica”. Lo scrive in un tweet il candidato sindaco di Roma, Guido Bertolaso che esprime vicinanza alle 14 famiglie sfollate”.

Secondo Alfio Marchini “La voragine di Centocelle fotografa una situazione kafkiana: mentre i partiti si interrogano su centrodestra e centrosinistra la città sprofonda. E come sempre, nessun responsabile. Anzi, tutti a cercare di resuscitare i due grandi responsabili del disastro di Roma. È tempo di andare oltre i vecchi schemi”. Scrive su Facebook il candidato a sindaco.

Mentre Fratelli d’Italia ha effettuato un sopralluogo e denuncia: “Da giorni i cittadini, allarmati da una sospetta perdita d’acqua, sollecitavano l’intervento delle autorità competenti per evitare un disastro annunciato. Ma nessuno si è degnato di fare qualcosa e ora 14 famiglie sono per strada. E molte di queste sono costrette a dormire in macchina per la paura che la loro casa venga occupata abusivamente. Le periferie romane sono ormai terra di nessuno e quello di Centocelle non è nè il primo nè l’ultimo caso. Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia e candidato sindaco di Roma, Giorgia Meloni, pubblicando una foto del sopralluogo in via di Centocelle.

“L’enorme voragine che si è aperta questa notte in via di Centocelle, dimostra che questa città ha un bisogno enorme di manutenzione e di cura. In particolare
le periferie presenti nell’agenda della politica soltanto in campagna elettorale. Il solo sdegno però non aiuterà Roma a fare un salto in avanti. Servono investimenti e risorse destinate alle opere cittadine. Senza una ristrutturazione del debito capitolino, però, tutte le promesse dei candidati sindaco andranno dritte nel libro dei sogni. È il commento di Stefano Fassina, candidato sindaco di Roma della sinistra.

La Repubblica