Roma, ultimo appello con l’Udinese Crolla il Milan, euro-respiro dell’Inter

Balotelli

Una bella e concreta Atalanta ha strapazzato, nel lunch match della 28esima giornata della serie A, una irriconoscibile e addormentata Sampdoria.L’Atalanta ha battuto per 3-0 la Sampdoria nell’anticipo di mezzogiorno della 28esima giornata di Serie A. Le reti di Carmona al 35’, Bonaventura al 41’ e Denis al 55’.

Milan, travolto e contestato

Il Muilan alle 15 a San Siro cercava il riscatto. Contestato dai suoi tifosi – la Curva Sud rimane fuori dallo stadio e i tifosi presenti contestano Galliani e Balotelli – viene travolto dal Parma dell’ex Donadoni, guidato da Cassano. Espulso Abbiati al 5’ per fallo da ultimo uomo su Schelotto, il fantasista barese – un altro ex – segna su rigore. Il raddoppio al 51’. Poi un tentativo di riscossa guidato da Rami e, al 76’, da un rigore di Balotelli, fin lì inconcludente. Ma al 78’ un colpo di tacco di Amauri e al 94’ la rete di Babiany chiudono i conti. Per l’eccellente Parma è il sedicesimo risultato utile consecutivo, per i rossoneri l’undicesima sconfitta in campionato, la terza consecutiva (cui vanno sommate le due di Champions League con l’Atletico Madrid) e la seconda consecutiva in casa.

 

La Lazio si dà delle rispose

Anche la Lazio, più o meno come il Milan, aveva bisogno di risposte. Ma il sogno europeo biancoceleste prosegue grazie al bel 2-0 ottenuto a Cagliari. La squadra di Reja si aspettava una reazione dopo il ko con l’Atalanta, e il successo arriva con Lulic e Keita. In mezzo, però, lo spavento per un rigore sbagliato da Pinilla.

 

Lotta salvezza

La domenica pomeriggio era fondamentale non solo per l’Europa, ma anche per la lotta salvezza: il Sassuolo riesce a battere il Catani 3-1 (siciliani avanti con Bergessio, poi Floro Flores inventa due assist per Zaza e Missiroli, e quest’ultimo innesca Sansone nel finale), e il Livorno non sbaglia contro il Bologna (in gol Benassi e Paulinho, accorcia nel finale Christodoulopoulos. Ne esce un quadro che vede gli amaranto agganciare temporaneamente il quart’ultimo posto, e i rossazzurri inesorabilmente ultimi a -4 dalla salvezza.

 

I posticipi

Juventus e Fiorentina, rivali giovedì sera in Europa League, giocheranno domenica sera alle 20.45 rispettivamente in casa del Genoa e contro il Chievo. Conte rilancerà i titolari, soprattutto Tevez, per cercare di allungare ancora sulla Roma, ma sarà interessante capire la tenuta bianconera dopo che nelle due partite con i viola, la squadra si è progressivamente spenta nella ripresa. Montella contro i veronesi non può sbagliare: la Fiorentina, penalizzata dagli infortuni e distratta dalle coppe, ha vinto solo una delle ultime sette gare di campionato e non può steccare ancora. Il dubbio riguarda il ritrovato Gomez, a segno dopo quasi 200 giorni: lasciarlo riposare pensando al ritorno di giovedì in Europa League contro la Juventus o spedirlo in campo?

Lunedì

La ventottesima giornata si chiuderà lunedì con due posticipi: alle 19 il Toro, reduce da tre sconfitte di fila (quattro nelle ultime cinque) e più lontano dalla zona europea, ospita il Napoli che intende agguantare il secondo posto della Roma. Alle 21 i giallorossi, in casa contro l’Udinese, cercheranno una vittoria per alimentare le residue speranze scudetto.

Corriere della Sera