Roma, Totti torna a parlare. “A Verona spero di esserci”

Roma  Fenerbahce

“Se ci sarò a Verona? Vediamo, penso di sì. Intanto, mi ha inorgoglito essere presente alla serata organizzata dal mio amico Candela”. Francesco Totti, dopo mesi, torna a far sentire la propria voce e lo fa dallo stadio Olimpico, dove martedì sera ha partecipato a “Voi siete leggende”, esibizione tra vecchie glorie, organizzata da Vincent Candela. Il capitano giallorosso, così come i suoi compagni Nainggolan, De Rossi, Florenzi e De Sanctis, non è sceso in campo, la sua speranza è di farlo il 6 gennaio al Bentegodi o, al più tardi, il 9 contro il Milan. Intanto, continua ad allenarsi coi compagni, forza e cerca di mettersi a disposizione quanto prima.
rientro — Nel gruppo al lavoro c’erano anche i brasiliani (Emerson Palmieri, Maicon e Castan) e gli africani (Gervinho, Salah e Keita), rientrati con 24 ore di ritardo rispetto ai compagni. Tutti sono stati tenuti a rapporto da Garcia, che ha avuto l’intera squadra a disposizione per la prima volta dopo la sosta. Il tecnico ha invitato tutti alla concentrazione in questa settimana con tre doppie sedute (oggi la prima) e si è detto molto fiducioso e motivato.
discorso — Anzi, l’allenatore francese ha chiesto a tutti “di attaccare i primi posti della classifica già col Chievo” e ha anche spiegato che da questa settimana gli allenamenti saranno più intensi. Basterà a scongiurare le ipotesi di esonero? Da Trigoria – e Boston – nessuno si esprime ufficialmente, la sensazione è che stavolta a parlare saranno soltanto i risultati.
ucan k.o. — La giornata ha fatto registrare l’infortunio del turco Uçan, che in allenamento ha riportato la frattura del primo dito del piede sinistro. Resterà fuori un mese, una tegola per Garcia che contro il Chievo non avrà già a centrocampo Nainggolan e Pjanic, squalificati.

La Gazzetta dello Sport