Roma, Spalletti sicuro: ”Sabatini resterà”

Spalletti Roma

La pianificazione del mercato estivo della Roma entra in fase operativa. O meglio, questo avverrà nelle prossime ore quando Luciano Spalletti – insieme al management di Trigoria – indicherà un ideale profilo di organico per poter affrontare, già a metà agosto, una doppia sfida decisiva come il preliminare di Champions. Intanto, però, rassicura sul futuro di Walter Sabatini: “Sono convinto che resterà”.

MERCATO, SPALLETTI CAPOTRENO – Nell’aula magna della facoltà di Economia dell’Università di Tor Vergata, il tecnico toscano – presente per una Lectio Magistralis ad allenatori e studenti di scienze motorie – ha fatto il punto sulle mosse che la società sarà tenuta ad effettuare entro la chiusura di bilancio fissata al 30 giugno ed entro l’avvio dell’Europeo. L’urgenza temporale riflette l’esigenza di essere pronti nell’eventualità di dover reagire ad una (o più) partenza di lusso: “Siamo in un mondo libero, un mercato aperto. Fa parte dei giochi e bisogna essere bravi nelle trattative, essere invoglianti e stimolanti oltre ad organizzare il futuro per essere pronti a sterzare. In questo mondo qui – aggiunge Spalletti – ogni giorno parte un treno. Bisogna essere bravi a salirci sopra, o a cambiare biglietto”.

“CONVINTO CHE SABATINI RESTI” – La metafora da capotreno coincide con la volontà dell’allenatore di disporre di un quadro quanto più possibilmente completo, per poter strutturare la squadra in vista del preliminare di Champions League di metà agosto. “Poter cambiare biglietto è fondamentale, va fatto in un attimo altrimenti parte anche quello successivo”, la chiara battuta riferita ai tanti rumor di mercato intorno ai nomi caldi di Nainggolan e Pjanic, ma anche sul futuro di Edin Dzeko. Su Sabatini, però, nessun dubbio: “Sa quello che deve fare, non è il tipo che si fa convincere molto. A me è sembrato sempre ben intenzionato verso la Roma, quando si fanno le cose con sentimento e impegno come fa lui, è segno che la cosa gli sta a cuore. E quando ci si sta a cuore, si va avanti”.

A GIORNI L’INCONTRO CON LA DIRIGENZA – Rassicurazioni, però, in attesa del colloquio in programma entro l’arrivo nella capitale di James Pallotta, non sono arrivate: “Incontrerò la società, Sabatini, Baldissoni e Zecca nei prossimi giorni. I dirigenti incontrano gli allenatori e i giocatori: loro sono quelli che vanno ascoltati, ognuno ha le proprie esigenze e cerca di fare i propri interessi come è corretto che sia”. Gli interessi comuni, stando alle sue dichiarazioni, portano ad una convergenza di vedute all’interno
di Trigoria, nella consapevolezza di dover organizzare la campagna trasferimenti con un occhio al calendario: “Per quello che è successo negli scorsi anni, con il direttore che ha cambiato molto ed è segno che è uno bravo a fare il suo lavoro: se ti fai trovare sfornito di idee, intenzioni e conoscenze diventa più difficile. Poi bisogna agire: la conoscenza è importante, ma ancor più importante è l’azione”. Palla al club.

La Repubblica