Roma, Spalletti a Torino per sfatare il tabù Juve. Gervinho resta a Trigoria ma è caccia al difensore

Spalletti Roma

Luciano Spalletti a Trigoria sta gettando le basi per costruire una squadra che possa proporre un calcio organizzato e tatticamente valido. Nei cinque allenamenti fatti in settimana (di cui due doppie sedute) il tecnico ha provato a trasmettere ai calciatori il suo credo, fatto di lavoro e sacrifico: solo oggi la squadra si è allenata per quattro ore e gran parte di queste sono state dedicate a schemi e movimenti. Domenica sera De Rossi e compagni affronteranno la Juventus allo Stadium, impianto dove non hanno mai vinto; i bianconeri hanno la miglior difesa del campionato con solo 15 gol subiti, mentre la Roma dall’8 novembre ha conquistato i tre punti una sola volta contro il Genoa.

DIFESA A QUATTRO
Presentarsi a Torino contro la corazzata bianconera con una difesa a tre, provata solo negli ultimi giorni di allenamento, potrebbe essere rischioso. Per questo Spalletti (che non ha mai vinto in campionato contro la Juventus) sta correndo ai ripari. Grazie all’aiuto di Baldini il nuovo staff sta portando avanti un lavoro dettagliato focalizzato sui moventi difensivi, partendo addirittura da esercizi posturali. La retroguardia potrebbe essere formata da quattro uomini: Torosidis e Digne esterni, Manolas e Ruediger i centrali. In un 4-2-3-1 i centrocampisti saranno De Rossi e Pjanic, mentre i trequartisti Salah, Nainggolan e Florenzi dietro a Dzeko. Nell’ipotesi di una difesa a tre, Torosidis si accomoderebbe in panchina, mentre De Rossi arretrerebbe centrale assieme a Manolas e Ruediger. A questo punto il centrocampo a quattro sarebbe formato da Florenzi e Digne esterni con Pjanic e Vainqueur centrali, dietro all’unica punta Dzeko sarebbero schierati Salah e Nainggolan. Oggi Gervinho, Maicon ed Uçan hanno svolto lavoro differenziato e potrebbero non essere convocati per domenica sera.

MERCATO FERMO
Il mercato romanista, ad oggi, è in stand-by: le piste Perotti ed El Shaarawy (trattativa legata al futuro di Gervinho) restano valide, ma ancora non ci sono passi in avanti concreti. Gerson potrebbe tornare in Brasile dove è stato incluso nella lista delle maggiori promesse under 18, ma da Trigoria assicurano che la decisione verrà presa in sintonia con il calciatore. Doumbia prosegue ad allenarsi in solitudine, ed oltre ad avere richieste da Cina ed Inghilterra, ha incassato anche l’apprezzamento dell’Olympique Marsiglia. Il suo compagno di nazionale Gervinho invece potrebbe non muoversi dalla Capitale perchè l’offerta del Jiangsu non supera i 10 milioni. Inoltre l’attaccante vorrebbe avere più rassicurazioni sullo stipendio, soprattutto dopo il mancanto acquisto di Luiz Adriano. Per la difesa piace Caceres, ma ancora non c’è nulla di definito.

Il Messaggero