Roma, Sabatini minimizza la notte a “luci russe”

WALTER SABATINI

Sembra che la notte nello strip club russo abbia fatto piacere alla Roma, come se per tenere unito il gruppo ci fosse bisogno di una serata così. «Dopo il risultato di Manchester (il 3-2 con il Bayern, ndc), i giocatori avevano bisogno di distrarsi un po’ e lo hanno fatto in amicizia e compatti. Siamo contenti che la squadra voglia ritrovarsi insieme anche per far qualcosa di ludico, di non calcistico. Il gruppo mi sembra particolarmente coeso, vista anche l’uscita nel club a luci rosse», è la giustificazione di Walter Sabatini, che ci ride su a Roma Radio: «Avrei partecipato anch’io, il problema è che non avevo la tuta (ride, ndc). La realtà è che i calciatori avevano avuto il permesso dalla società di stare 2 ore fuori. Magari qualcuno è stato 2 ore e mezza, ma siamo una società liberale, sappiamo quello che facciamo, sappiamo come essere in sintonia col gruppo. Non è successo niente». Sabatini minimizza la serata al night di Mosca, Borriello (fotografato all’ingresso dell’Egoist Gold) gli fa eco su Twitter: «Una serata per il piacere di stare col gruppo! Per fortuna non ho bisogno di locali per fare altro». De Sanctis ha invece chiesto scusa a tutti per lo scarica barile del post-partita, il ds romanista gli ha fatto i complimenti per aver fatto retromarcia a mente fredda: «La sua è stata un’osservazione tattica legittima, ma è tornato indietro assumendosi le sue responsabilità con un atto di coraggio, facendo una sua nota spontanea. Non è una cosa comune». L’importante è archiviare il pareggio, un punto non da buttare secondo Sabatini: «La viviamo come una sconfitta, eppure è un ottimo risultato. Se la Roma farà la Roma, potremo vincere le prossime tre partite». Roma-Manchester City compresa. Il primo passo è l’Inter, i giallorossi sono tornati ieri pomeriggio da Mosca e questa mattina hanno ripreso ad allenarsi a Trigoria. Maicon ha fatto una parte di seduta in gruppo e una parte in solitaria. Il recupero procede lentamente, ma il brasiliano potrebbe rimettersi a disposizione per la sfida da ex all’Olimpico. Torosidis ha saputo oggi di avere una lesione al polpaccio destro, l’infortunio risale a sabato scorso e aveva già iniziato le cure fisioterapiche domenica, perciò il greco potrebbe tornare nel giro di due settimane. Florenzi ha preso la classica «vecchietta» sul lato della coscia, ha fatto terapie per il dolore, ma è recuperabile. Certo, a Mosca ha speso molto e se Maicon dovesse farcela potrebbe riprendere fiato. Castan continua il differenziato in attesa dell’operazione in programma la prossima settimana. Contro i nerazzurri di Mancini dovrebbe tornare titolare Pjanic, davanti per la prima volta non c’è nessuno certo del posto, a parte – forse – Totti. Gervinho è apparso poco lucido a Mosca, Iturbe fatica a trovare la forma migliore, Ljajic ha giocato due volte negli ultimi sei giorni, Destro è rimasto invece in panchina a Mosca, sotto le coperte, e adesso spera di scaldarsi in campo.

IL TEMPO