Roma, Raggi: Dopo otto mesi Roma ha un sindaco eletto democraticamente

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Onorevoli consigliere e consiglieri,
permettetemi innanzitutto di rivolgere un sincero ringraziamento e il mio primo saluto a tutti i cittadini qui presenti, a chi ci segue in streaming in questo momento e ai romani tutti.

Questa è la prima riunione dell’Assemblea Capitolina, che dopo 8 mesi di commissariamento segna finalmente l’apertura di una nuova era, e quindi di un nuovo percorso, condiviso e democratico, che mancava alla nostra città. Dopo 8 lunghi mesi, Roma torna ad avere un sindaco eletto democraticamente dai propri cittadini ed è soprattutto questa la vittoria di cui dobbiamo, innanzitutto, ritenerci orgogliosi: aver ripristinato la democrazia in una città dove questa era venuta a mancare.

Vogliamo iniziare da subito a dare un primo segno tangibile: a partire dall’ultima domenica di questo mese le porte del Campidoglio saranno aperte alle visite dei cittadini che vorranno conoscere da vicino i luoghi delle loro, delle nostre Istituzioni. Inoltre ricordo che le sedute dell’Assemblea Capitolina sono pubbliche, come anche le sedute delle commissioni e i cittadini sono sempre invitati a partecipare. Questa deve tornare ad essere casa loro, la casa di tutti i romani.

Le sedute dell’Assemblea Capitolina saranno trasmesse in streaming e stiamo lavorando per trasmettere anche quelle delle Commissioni: questa vicinanza serve per recuperare quel rapporto di fiducia tra i cittadini e le Istituzioni che manca da troppo tempo e che deve tornare a costituire la base per la costruzione di una solida unità di intenti e della conseguente azione politico-amministativa, da parte dei consiglieri liberamente eletti dalla comunità romana.

Il mio sincero ringraziamento e le mie congratulazioni, vanno alle consigliere e ai consiglieri eletti e anche a coloro che non ce l’hanno fatta, investendo il proprio impegno e le proprie energie, mettendo in gioco le proprie idee, la propria forza, il proprio coraggio. A voi e a tutti loro riservo il mio augurio di buon lavoro e un grande in bocca al lupo per il futuro.

E’ un onore essere qui in quest’aula, è un onore essere qui in rappresentanza di tutti i cittadini i romani, anche di coloro che non mi hanno scelta, perché come ho già ribadito più volte, indipendentemente dalle diverse connotazioni politiche, io sarò il sindaco di tutti i romani, anche di chi non mi ha votato.

Permettetemi, inoltre, di dire che sono orgogliosa di essere la prima Sindaco donna della città di Roma e anche questo, non possiamo non considerarlo un risultato straordinario. Orgogliosa, peraltro, che avvenga proprio in un momento nel quale le pari opportunità appaiono una chimera. Proprio per questo motivo, riprendendo una battaglia avviata nella scorsa consiliatura, mi auguro che quest’Aula sarò in grado di trasformare quanto prima l’ormai anacronistica Commissione delle Elette in Commissione delle Pari opportunità, dando la possibilità anche agli uomini di partecipare e contribuire allo sviluppo di un tema che appartiene a ciascuno di noi.

Sarà onere e dovere della mia amministrazione confermare la fiducia che la maggioranza dei cittadini ha riposto nel nostro progetto di governo. Un progetto fondato sull’idea di una città nuova, finalmente in grado di poter camminare sulle proprie gambe e rivolgere uno sguardo al futuro, dopo le tristi e gravissime vicende giudiziarie di Mafia Capitale che hanno macchiato l’immagine del Campidoglio e anche quella dei moltissimi dipendenti pubblici onesti che lavorano duramente ogni giorno per il bene della nostra città.

Ebbene, voglio rivolgere un messaggio anche a loro. Voglio dirgli che servirà uno sforzo comune, che servirà costanza e determinazione, che servirà la voglia di ripartire, e che questa voglia però dovremo sentirla dentro, in ognuno di noi, perché solo insieme saremo in grado di fare davvero la differenza. In questo senso ci tengo a sottolineare la mia precisa volontà di tenere per me le deleghe sul personale. Ed è stato per me importante partecipare martedì alla riunione indetta dai sindacati per presentarmi e per ribadire la mia vicinanza alle molteplici questioni che coinvolgono i nostri dipendenti capitolini. Come preannunciato in tale sede, la prossima settimana abbiamo già in programma una prima riunione nella quale inizieremo a confrontarci. Un confronto che, lo voglio però ribadire in questa sede, si rivolgerà sempre ai lavoratori tutti. Solo insieme riusciremo a ristabilire quel senso di comunità perduto e di cui Roma ha estremamente bisogno.

Il 27 settembre 1979, in questa stessa aula, l’ormai scomparso Sindaco Luigi Petroselli nel suo discorso di insediamento rievocava con forza il principio e il sentimento dell’umiltà, raccogliendo l’eredità di un altro gigante della storia capitolina, Giulio Carlo Argan, in segno del rispetto verso il suo alto e ineguagliabile rigore intellettuale e morale. Noi, dobbiamo oggi avvicinarci all’importante compito che ci attende con senso del dovere e con umiltà nella piena consapevolezza che ricostruire una città in macerie, come quella che ci hanno lasciato, non sarà certamente facile. Ma ce la possiamo fare. È un obiettivo che il M5S può e vuole raggiungere.

In questo senso, mi auguro che da parte delle stesse opposizioni vi sia un approccio leale e franco al dialogo, mi auguro che la consapevolezza della sfida che abbiamo di fronte sia anche la loro stessa consapevolezza. E memore dell’esperienza pregressa nell’Assemblea Capitolina, proprio da rappresentante dell’opposizione, auspico che ogni consigliere qui seduto oggi, possa mantenere un comportamento consono alla solennità di questi luoghi e all’alta funzione che svolge nell’interesse dei cittadini. Noi per primi abbiamo il dovere e l’onore di dare il buon esempio.

Questa è la nostra grande occasione per cambiare realmente le cose. E’ l’occasione di tutti i romani, per tornare ad avere una Città che si occupi finalmente di loro. Di noi tutti.
E non basterà fare, ma bisognerà fare bene. Ne siamo consci e insieme ne saremo capaci. Lavoreremo per introdurre un nuovo alfabeto e parole come merito, trasparenza, legalità, solidarietà dopo anni di buio e abbandono. Lavoreremo per i nostri figli e per i figli dei nostri figli. E lo faremo, avendo le mani libere da ogni compromesso.

Ho appena giurato su una Costituzione bellissima, scritta per noi dopo il culmine di uno dei periodi più bui della nostra storia. Ho giurato sullo Statuto di Roma Capitale, con profonda convinzione di volerne la piena attuazione. E presento oggi, 7 Luglio 2016, come preannunciato il primo giorno del mio insediamento, la Giunta. Restando dunque perfettamente coerente con quanto affermato circa dieci giorni fa, senza alcun ritardo ma con la necessità di avvalermi di tutto il tempo consentitomi dalla legge, per chiamare in Giunta persone competenti e di livello. Perché questo è quello che merita Roma.

Tengo, inoltre, a precisare che prima della costituzione della Giunta, i regolamenti mi consentivano di nominare solo il capo di Gabinetto ed il Vice e, in quest’ottica, mi sono avvalsa per questi giorni di persone che mi hanno aiutato a lavorare immediatamente a molti dei problemi di Roma che, come è noto a tutti, non attendono i tempi istituzionali. Oggi stesso abbiamo ricevuto una delegazione di educatori dei nidi in concessione preoccupati per il loro futuro, rassicurandoli sulla base delle informazioni ricevute dagli Uffici.

Permettetemi, dunque, di presentarvi la mia squadra di governo:

Daniele Frongia, vicesindaco e assessore alla Qualità della vita, all’accessibilità, allo sport e alle politiche giovanili. Funzionario ISTAT, insegna in diverse università ed è stato, nella precedente Consiliatura, Commissario allo Sport, promotore del Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche e Presidente della commissione per la riduzione degli sprechi. Sempre per quanto riguarda lo sport, tema a noi molto caro e da coltivare ogni giorno, la mia squadra si avvarrà di un importante Ambasciatore importante: Andrea Lo Cicero, uno dei più grandi campioni internazionali di rugby, che di sfide ne ha vinte tante.

Marcello Minenna, assessore al Bilancio, risorse economiche e patrimonio e titolare dell’assessorato di scopo per la Riorganizzazione delle partecipate Dirigente responsabile dell’Ufficio Analisi Quantitative della Consob e Docente di Finanza Matematica alla London Graduate School of Mathematical Finance e all’Università Bocconi di Milano. Già membro della Segreteria Tecnica del Commissario Straordinario di Roma Capitale, ha collaborato come Consulente Tecnico con diverse Autorità Giudiziarie ed ha insegnato finanza quantitativa nelle principali piazze finanziarie internazionali.

Paola Muraro, assessore alla sostenibilità ambientale. Esperta ambientale, ha conseguito numerosi attestati nel settore della “Disciplina e Gestione dei Rifiuti Solidi”. E’ Presidente dell’ Associazione Tecnici Italiani per l’Ambiente ATIA-ISWA, la cui finalità è promuovere e favorire lo sviluppo di una gestione dei rifiuti sostenibile. Da più di vent’anni lavora per Enti Pubblici, Società pubbliche e private che operano nel campo del recupero e del trattamento dei rifiuti organici. E’ stata consulente dell’ AMA divenendo, quindi, uno dei massimi esperti nella gestione del ciclo dei rifiuti della Capitale.

Linda Meleo, assessore alla Città in Movimento. Docente di economia industriale ed esperta in temi legati all’analisi economica della regolazione, ai trasporti, alle public utilities, all’energia e all’ambiente. Anche ricercatrice applicata presso l’università telematica internazionale Uninettuno e membro del Gruppo di Ricerche Industriali e Finanziarie-GRIF “Fabio Gobbo” della Luiss “Guido Carli”.

Laura Baldassarre, assessore ai Diritti alla persona, alla scuola e alle comunità solidali. Esperta di diritti umani, in particolare dell’infanzia e dell’adolescenza. Dal 1992 all’Unicef Italia, è stata Responsabile dell’advocacy istituzionale ed ha partecipato ai lavori di Organismi internazionali ed europei, come il Comitato ONU sui diritti dell’infanzia e il Consiglio d’Europa. È stata Coordinatrice dell’Area Diritti dell’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza.

Adriano Meloni, assessore allo Sviluppo economico, al turismo e al lavoro. Studi accademici a Washington e Parigi, nel 2001 lancia Expedia.it, sito in lingua italiana di Expedia, leader mondiale dell’e-commerce viaggi. Ha ideato come sponsor nel 2006 la ricerca annuale sull’e-commerce in Italia che viene presentato ogni anno in un evento dedicato.

Paolo Berdini, assessore all’Urbanistica e alle infrastrutture. Ingegnere, è stato Segretario generale dell’Istituto Nazionale di Urbanistica dal 1990 al 1992. Membro di Italia Nostra e del Comitato per la Bellezza Antonio Cederna. E’ tra i più profondi conoscitori dell’urbanistica romana, ha pubblicato numerosi testi in materia, tra cui “Il giubileo senza città”.

Luca Bergamo, assessore alla Crescita culturale. Negli ultimi quattro anni è stato il segretario generale di Culture Action Europe (CAE), la più autorevole rappresentanza del settore culturale e museale in Europa. Tra 1996 e il 2004 ha influenzato la vita culturale di Roma creando e dirigendo tante iniziative tra cui Enzimi e la Biennale dei Giovani Artisti

Flavia Marzano, assessore alla Roma semplice. Da più di 25 anni opera per l’innovazione della Pubblica Amministrazione. Docente in Tecnologie per la pubblica amministrazione presso le università di Bologna, Torino, Roma Sapienza e Link Campus University, dove ha ideato e dirige il Master Smart Public Administration. L’attività degli ultimi dieci anni si è svolta principalmente nei seguenti ambiti: Open Government, Smart City, Agenda Digitale, Trasparenza, Partecipazione,
Open Source, Open data, Cittadinanza attiva, Divario digitale e di genere.

Nessuno di loro è un politico ma sono tutti cittadini che hanno deciso di mettere la loro competenza al servizio di questa bellissima città e di noi tutti. Ricordiamoci sempre da dove siamo partiti: siamo cittadini e tra i cittadini dobbiamo rimanere, girando per la città parlando ai romani, riavvicinando finalmente la politica alle persone!
Grazie

La Repubblica