Roma, primo giorno e applausi. Bene Strootman e Castan

CASTAN_STROOTMAN

Il ritiro della Roma incomincia in palestra. C’era tanta attesa per il primo allenamento dei giallorossi, a Pinzolo. E c’era un discreto pubblico che prima ha accolto l’arrivo della squadra all’hotel (l’applauso più forte per Mapou Yanga-Mbiwa) e poi si è trasferito nel centro sportivo. Ci sono voluti 45 minuti per vedere sul campo verde i giocatori. In attesa di nuovi arrivi dal calciomercato, uno dei personaggi da scoprire è proprio Darcy Norman, il preparatore atletico voluto da Jim Pallotta in persona, che ha preso il posto del capro espiatorio Paolo Rongoni. Il primo allenamento non poteva essere ad alta intensità e ha avuto una parte ludica con un esercizio in gruppetti, in cui bisognava segnare nel minor tempo possibile nelle «porticine». Ha vinto la squadra di Destro, Iturbe e Uçan. Tutti gli sconfitti hanno dovuto fare le flessioni come penitenza. Nullo il lavoro tattico, anche perché ben pochi dei giocatori di questo ritiro faranno davvero parte della rosa, con Garcia che nel finale ha abbandonato il campo e si è fermato insieme a Cole con qualche tifoso.

Norman è allora ridiventato protagonista, con una serie di esercizi isometrici in cui ha controllato personalmente la «postura» di tutti i giocatori. Sono molti i dettagli tecnologici introdotti negli allenamenti, dal Gps a nuovi macchinari nella palestra. Ai giocatori è stato consegnato anche un orologio che, con una app scaricata e collegata al cellulare, controlla alcuni parametri fisici e il riposo. Francesco Totti ha saltato la sessione per un problema (risolto) ai denti e farà il suo debutto oggi. Per lui sarà il ritiro numero 24 in maglia giallorossa. Di più ha fatto solo Paolo Maldini, al Milan, con 25. Buone notizie per Leo Castan, Kevin Strootman e Maicon. Il difensore brasiliano, che parlerà oggi in conferenza stampa, lavora regolarmente con il gruppo. Il centrocampista olandese è sembrato più avanti del previsto e ha svolto quasi tutto l’allenamento. Maicon è sicuro di vincere la sua scommessa: tornare a essere protagonista superando i problemi alla cartilagine del ginocchio. È chiaro che, tra ritiro e tournée, la Roma potrà avere qualche risposta su quelli che, se sani, diventerebbero tre veri acquisti. Per quelli sui cui sta lavorando Sabatini i nomi più caldi rimangono Dzeko e Baba, anche se c’è una trattativa in corso per il terzino sinistro della nazionale svedese under 21 Augustinsson, adesso al Copenhagen.

CORRIERE DELLA SERA