Roma, nuovo attacco degli ultrà a Pallotta

PALLOTTA_2015
Il risentimento tra gli ultrà della Roma sta montando dall’ultimo weekend. Più che per il recente sorpasso della Lazio, per la dura presa di posizione di Pallotta nei loro confronti. Così attaccano apertamente il presidente. Che però li ignora. Sono gli strascichi di quanto accaduto la scorsa settimana, a cominciare dagli insulti pesantissimi dello statunitense. bostoniano a quei tifosi che avevano esposto gli striscioni contro la mamma di Ciro Esposito nella gara contro il Napoli. Parole che hanno certificato la distanza tra Boston e la capitale. La rabbia poi è lievitata quando, su input della proprietà, è stato deciso di non presentare il ricorso per la squalifica della Curva Sud. I primi segnali dello strappo già domenica pomeriggio a Torino, con i ripetuti cori offensivi contro il presidente e lo striscione ironico «Idiots». A Trigoria, invece, la scritta ancora in inglese per colpire ferocemente Mr. Jim. Ieri, invece, la nota spedita al sitoForzaroma.info (a quanto pare da gruppi della Nord) per solidarizzare con i 14 mila abbonati che domenica non potranno assistere alla gara contro l’Atalanta e invitare pure gli altri a restare fuori. La società, confermando di non dare peso a queste iniziative, apre oggi la campagna abbonamenti per la prossima stagione. Proprio nella settimana in cui la squadra scivola al terzo posto (nel maggio 2013, del resto, il via due giorni dopo il ko nella finale di Coppa Italia contro la Lazio). Come a dire: vediamo chi è con noi e chi contro. La sfida è appena cominciata.

SPACCATURA TOTALE –  Ecco il messaggio (non testuale) inviato ieri a Pallotta, firmato Fucking Idiots (come il presidente ha definito gli ultrà) e stampato su una tessera del ’33-’34 (il volantino sarà distribuito domenica fuori dell’Olimpico): «Quando tuo padre era appena nato, noi eravamo a Campo Testaccio per un qualsiasi Roma-Dominante e quando non c’era ancora traccia di te, stavamo allo stadio Torino per un Roma-Milan che sancì la nostra unica retrocessione. Quando ti emozionavi con i tuoi Boston Celtics, pareggiavamo 2-2 con l’Atalanta con doppietta di Pruzzo, mentre più tardi – quando tu urlavi per un tap-in – ci emozionavamo per la nostra Roma-Torino e piangevamo per la nostra Roma-Liverpool. A 53 anni sei diventato proprietario della nostra Roma e per prima cosa hai modificato lo stemma del 1927 facendo tante belle promesse a cui abbiamo creduto, se pur con l’occhio vigile Romano. Nel frattempo, su tutti i campi, noi tifosi della Roma venivamo come sempre insultati con cori e striscioni, di cui mai ci siamo lamentati (…). Però ti sei permesso di dare dei “fottuti idioti” a 14mila tifosi e di non tutelare chi anticipatamente ti ha pagato (…) . È anche per questo che siamo arrabbiati con te, James, ed è per questo che per solidarietà con la Curva Sud a Roma-Atalanta resteremo fuori, invitando tutti i veri tifosi giallorossi a fare altrettanto. Meglio essere fucking idiots che fucked idiots».

PRIME TESSERE – E, con questo clima, parte la fase di prelazione della campagna abbonamenti (fino al 21 maggio). Il principio generale è privilegiare chi si muove in anticipo. I prezzi rimarranno sostanzialmente invariati e il mini-abbonamento per le ultime 4 gare dà diritto alla fase di prelazione. Che un anno fa portò 18 mila tessere (su un totale di 26 mila). Per il club i contestatori rappresentano la minoranza, ma dovrà aspettare 37 giorni per capire come è schierata la tifoseria.
IL MESSAGGERO