Roma, Marino ha ritirato le dimissioni: “In Aula confronto su passato, errori e futuro”. Pronte dimissioni in massa

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Ignazio Marino ritira le dimissioni e sfida il Pd che studia le contromosse e sembrerebbe aver raggiunto ‘quota 25’, il numero di consiglieri che facendo un passo indietro possono provocare lo scioglimento del Comune. Hanno già lasciato 7 assessori. Ma il passo indietro in massa degli assessori dovrebbe arrivare entro 24 ore impedendo il confronto che invece Marino chiede avvenga in Aula. “Con senso di responsabilità -fanno sapere dal Pd romano al termine di una riunione-fiume – nei confronti dei romani e di Roma che non merita il protrarsi di questa penosa attesa siamo uniti e determinati a dare alla Capitale da domani un nuovo inizio”.

“Ritengo che ci sia un luogo sacro per la democrazia che è l’aula – ha detto Marino -, un consiglio comunale e io sono pronto a confrontarmi con la mia maggioranza per illustrare quanto fatto (VIDEO ): le cose positive, gli errori e la visione per il futuro”.

La lettera di dimissioni – “Sono certo che il nostro operato abbia con fatica raggiunto l’obiettivo di ripristinare legalità e trasparenza”. Lo scrive Ignazio Marino nella lettera con cui ritira le dimissioni. Nella missiva parla dell'”attesa di verificare la sussistenza delle condizioni politico-amministrative che permettano la prosecuzione del mandato”.

Quota 25 – Sarebbe stata raggiunta la quota dei 25 consiglieri comunali pronti a dimettersi. Ai 19 del Pd, secondo quanto si apprende, si unirebbero quattro dell’opposizione e due della maggioranza. Ai consiglieri del Pd si unirebbero dunque Daniele Parrucci di Centro democratico e Svetlana Celli della Lista civica Marino, entrambi in maggioranza. Per l’opposizione a dimettersi Alfio Marchini e Alessandro Onorato della Lista Marchini, Mino Dinoi del gruppo misto e Roberto Cantiani del Pdl. Le dimissioni contestuali dei consiglieri saranno presentate in serata o al massimo domani.

L’assessore ai trasporti Stefano Esposito e il vicesindaco di Roma Marco Causi hanno rassegnato le loro dimissioni. “Le mie dimissioni sono già partite, e non credo che sarò il solo”, dice Esposito. Entrambi erano entrati nella giunta Marino con l’ultimo rimpasto, quello della “fase due”.

“Torno al mio lavoro di maestro”, ha detto l’assessore alla Scuola di Roma Marco Rossi Doria dopo l’annuncio di Marino di aver ritirato le sue dimissioni. Anche lui dunque annuncia le sue dimissioni.

La pedonalizzazione dei Fori – La giunta di Ignazio Marino ha approvato la delibera sulla sperimentazione della pedonalizzazione integrale di via dei Fori Imperiali per un anno limitatamente nei week end e nei festivi. Dunque dal 26 dicembre prossimo al 26 dicembre 2016, nei week end, nei festivi e nei ‘ponti’ anche bus e taxi “spariranno” da via dei Fori.

Intanto botta e ridposta tra pm e legale del sindaco sull’inchiesta sulla onlus di Marino.  La procura di Roma smentisce la notizia della richiesta di archiviazione dell’inchiesta sulla Onlus Imagine che era stata diffusa dall’avvocato Enzo Musco, legale del sindaco di Marino.

ANSA