Roma-Liverpool 1-0, decide Borriello al 90′

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Alla fine spunta la sua gamba esperta, mentre il Fenway Park si sta preparando ai calci di rigore. E’ Marco Borriello, il centravanti “sopportato”, a decidere con un pizzico di fortuna al 90′ l’amichevole tra Roma e Liverpool. Una soddisfazione speciale per il presidente Pallotta, che batte per la seconda volta di fila in estate l’amico-rivale proprietario del club inglese e dei Boston Red Sox, John Henry. E una partita incoraggiante per Rudi Garcia, che aspetta il nuovo acquisto Davide Astori negli Stati Uniti e nel frattempo si gode molte note positive nella calda serata bostoniana.

LE MOSSE. Hanno debuttato Iturbe e Keita, che Garcia ha voluto schierare titolari. Iturbe a destra in attacco, con Totti e Ljajic; Keita in cabina di regia assistito da Florenzi e Nainggolan. Tutti e due cresceranno, quando prenderanno confidenza con i compagni. Dietro il giovane (‘95) Michele Somma, figlio dell’allenatore Mario, è stato schierato a destra con la coppia Benatia-Castan in mezzo e Cole sull’altro lato. In porta, naturalmente, ha cominciato Skorupski visto che De Sanctis non era disponibile, al pari di Strootman, De Rossi, Pjanic, Gervinho, Balzaretti, Maicon e Torosidis. Ma anche il Liverpool era molto incompleto, senza i tanti nazionali reduci dal Mondiale (Gerrard ha salutato i moltissimi tifosi reds durante l’intervallo, entrando in campo in infradito…) e senza i colpi di mercato Markovic e Lallana. Rodgers ha scelto l’ex Borini in attacco, salvo poi doverlo sostituire per un infortunio alla spalla dopo dodici minuti (scontro con Keita).

COMANDO. E’ stata una buona Roma, di personalità, soprattutto nel primo tempo, in cui Benatia è stato straripante e in cui anche Nainggolan e Cole hanno fatto vedere idee e spirito di iniziativa. La squadra ha quasi sempre controllato il gioco, specialmente quando Garcia è passato al 4-2-3-1 con Keita e Nainggolan a chiudere la diga in mezzo. Nella ripresa, con le mille sostituzioni, ha inevitabilmente perso identità e il Liverpool è cresciuto, sfiorando il vantaggio con Coutinho e Lambert. Poi, dopo una serpentina del giovane Sanabria che ha costretto il portiere Jones a una parata importante, la Roma ha segnato. Era ormai il 90′. Borriello si è avventato su un calcio d’angolo, trovando un rimpallo fortunoso con Agger. La palla, appena accarezzata, è passata tra le gambe di Robinson e si è addormentata in rete. Per la gioia di Pallotta che ha festeggiato in campo con tutti i giocatori, come due anni fa.

Corriere dello Sport