Roma, lavoratori della Metro C in assemblea: “Ci licenziano tutti”

Metro-C

Cantieri della metro C fermi dal 15 dicembre scorso e i lavoratori della Metro C scendono in piazza per un assemblea-presidio al campo base in via Gordiani. “Siamo 117 dipendenti del Consorzio Metro C ed ora rischiamo di perdere il posto di lavoro – spiegano – Oltre 500 operai, che dovrebbero realizzare l’opera, ora sono a casa. Il Consorzio con l’apertura della procedura di mobilità ha ufficializzato la chiusura dei cantieri. La metro C rischia quindi di diventare l’ennesima cattedrale nel deserto. Per questo chiediamo il pieno rispetto degli accordi per garantire la futura occupazione di tutti i lavoratori – aggiungono – ma soprattutto che la politica si assuma la responsabilità verso i lavoratori e i cittadini”.

Benedetto Truppa della Cgil, Raffaele Galisai della Cisl e Remo Vernile della Uil hanno lanciato un appello: “Manderemo una lettera al prefetto Gabrielli. Se non ci risponde e ci convoca entro il 15 febbraio manifesteremo sotto la prefettura”. I sindacati Cgil, Cisl e Uil hanno continuato: “Dal ministero noi non abbiamo risposte ufficiali. Per questo chiederemo al prefetto di incontrare al più presto il ministro Delrio per capire cosa voglia fare il governo di quest’opera”. “Per noi la soluzione è che i lavori riprendano con i lavoratori che finora abbiamo operato – spiega Raffaele Galisai della Cisl – Che sia Metro C, un altro consorzio o altre imprese non ci importa. La cosa più importante è che i lavoratori mantengano il posto”.

Metro C in una nota comunica che “l’apertura della procedura di mobilità da parte della società Metro C va considerata come un atto dovuto e consequenziale alla situazione di grande incertezza che accompagna il presente ed il futuro dell’opera. E’ previsto mercoledì prossimo un incontro in Campidoglio dove, alla presenza del sub-commissario Pasqualino Castaldi, avverrà un confronto sulle criticità evidenziate nel tavolo del 14 dicembre scorso che hanno impedito nell’ultimo anno il rispetto del contratto da parte della pubblica amministrazione e che hanno portato la società Metro C alla inevitabile decisione di sospendere i lavori. Ci attendiamo di ottenere delle risposte certe che ripristinino le dovute condizioni contrattuali per consentire la ripresa dei lavori”.

Presente al sit-in Stefano Fassina, il candidato sindaco di Roma di Sinistra italiana: “Completare la linea metro C è una priorità – ha detto – Presenterò un’interrogazione
parlamentare per capire da Delrio lo stato dell’arte dal punto di vista del ministero. Chiederò anche un incontro a Delrio. La situazione è insostenibile. I piani che si intrecciano in questa vicenda sono tanti e l’interesse della città è quello di vedere completata la linea C, una priorità per avere un sistema integrato di trasporti. Se siamo tutti d’accordo che vada completata ci sono dei lavoratori da salvaguardare”.

La Repubblica