Roma, Gervinho si difende: «Mai fatte richieste assurde all’Al-Jazira»

La Roma in ritiro a  Bad Waltersdorf  (Austria)

«Non so da dove arrivino certe informazioni sulla mia persona. Ma è tutto falso. Non ho fatto alcuna richiesta in tal senso. Quando firmo un contratto da qualche parte, non sono interessato a questo tipo di cose. Tutto ciò che è stato raccontato non è vero». Gervinho risponde così a France Football, smentendo le indiscrezioni sulle ragioni che hanno fatto saltare il suo trasferimento dalla Romaall’Al-Jazira, con delle richieste che erano state giudicate «oscene».

I due club avevano trovato un accordo per 13 milioni di euro ma poi non se n’è fatto nulla perché, secondo un dirigente dell’Al-Jazira. «Sulla strada che porta all’accordo, abbiamo trovato di fronte un muro impenetrabile a causa delle eccessive richieste contrattuali del giocatore. Il trasferimento è fallito dopo che ha iniziato a fare richieste oscene», le parole del dirigente. L’attaccante ivoriano avrebbe chiesto un elicottero sempre a sua disposizione, una spiaggia privata, una villa per accogliere la sua famiglia e parecchi biglietti aerei per raggiungere Abidjan da Abu Dhabi. L’attaccante giallorosso, al momento convocato dalla Roma per il ritiro, ha poi aggiunto sula sua pagina Facebook: «di solito non commento voci di mercato, ma alcune persone sono andate troppo oltre. Smentisco tutte le informazioni pubblicate nelle ultime ore».

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