Roma, Garcia: “Ora testa bassa e pedalare. Scenario non catastrofico”

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“Non abbiamo tempo di piangerci addosso per il pareggio con il Sassuolo, dobbiamo subito recuperare punti perché la stagione non si ferma alla quarta giornata”. Alla vigilia della trasferta di Genova contro la Sampdoria, in una breve conferenza stampa (“abbiamo l’aereo tra poco”), Rudi Garcia archivia il pareggio – e le polemiche – contro la squadra di Di Francesco: “Siamo come i ciclisti, testa bassa e pedalare.

Potremo fare un bilancio dopo la partita di Palermo del 4 ottobre, adesso ci prendiamo le cose buone, come la vittoria contro la Juve o il pareggio col Barcellona, e le altre meno, ma siamo in piena corsa. Siamo a 4 punti dell’Inter, la classifica conta più sul piano psicologico che reale, dopo 4 giornate non può essere un problema. Certo, speravo di fare in questa settimana, considerando anche il Carpi, 9 punti su 9, sono arrabbiato, ma dobbiamo solo guardare avanti”.

TURNOVER — E allora poche parole dedicate al turnover che tanto ha fatto discutere: “Non esiste una regola, lo dimostrano i risultati delle squadre che lo hanno fatto, alcune hanno vinto e altre no. Il problema non è quello, ma quello che non abbiamo fatto per vincere. Siamo stati troppi lunghi nel primo tempo. E la squadra lo sa”. Sullo squilibrio fisico tra i giocatori impiegati di più e quelli che hanno giocato di meno, Garcia ribadisce: “Alcuni non hanno fatto abbastanza partite per farsi trovare pronti. Se non avessi fatto turnover col Sassuolo sarebbe stato ancora peggio in futuro, se fossi stato costretto magari a fare dei cambi obbligati”.
DIFESA — A tale proposito, per domani è a rischio Rüdiger: “Ha preso una botta e non è al meglio, vedremo. Abbiamo altre soluzioni, da De Rossi a Castan fino a Gyomber”. Sul brasiliano, Garcia spiega: ” Non è ancora al meglio, con l’entusiasmo si è fatto trovare pronto per la prima giornata ma poi fisicamente l’anno di inattività si è fatto sentire. Lo aspettiamo, per noi è fondamentale”. Battute finali dedicate a Luciano Moggi che nei giorni scorsi lo aveva indicato come l’unico problema della Roma: “Ognuno pensa quello che vuole. Io guardo avanti”. Testa bassa e pedalare, appunto: lo ha detto in conferenza, lo aveva anticipato anche alla squadra.

La Gazzetta dello Sport