Roma, Garcia: «La prima è sempre importante. Il nostro destino è vincere. Totti e Dzeko insieme si può».

????????????????????????????????????

Finalmente torna il campionato. Prima a scendere in campo, domani alle 18 a verona, sarà la Roma di Rudi Garcia. «Già da domani dobbiamo giocare con ambizione, il Verona ha delle sue qualità e dovremo essere bravi a contrastarle. Dovremo mettere sul gioco le nostre qualità. Sul campionato abbiamo sempre grandi ambizioni. Sono qui per vincere dei titoli, non sono cambiati. Sapendo, però, che l’obiettivo primario è la qualificazione diretta per la Champions League. Questa stagione lo vediamo ogni giorno che usciamo da Trigoria ci sono tante premesse e tanto entusiasmo. C’è molta convinzione e chiedo a tutti, giocatori, allenatori, società di giocare insieme per prendere un termine di calcio. E chiedo a tutti i tifosi di giocare con noi, quando siamo insieme facciamo il bene della Roma. Dico questo perché durante i miei due anni abbiamo dimostrato di fare bene. Il primo anno abbiamo fatto sicuramente meglio, mentre lo scorso anno molti pensavano che non ce l’avremmo fatta. Ora che conosco bene la piazza ci può stare che c’è un po’ di disfattismo, forse perché la storia della Roma non ha i risultati che meriterebbe. Momenti difficili ci saranno anche quest’anno, ma se saremo insieme saremo più forti. Il destino della Roma è di vincere, siamo nella città più prestigiosa del mondo e indossiamo la maglia più bella del mondo. Insieme saremo più forti»

Nel pre-campionato c’è stata una crescita partita dopo partita.
«Abbiamo scelto questa preparazione, nelle tournée la squadra non era al 100% ma è un’esperienza che ti porta a migliorare. Abbiamo deciso di giocare contro squadre forti e chiudere la preparazione con un’amichevole contro i campioni dell’Europa League: abbiamo visto spettacolo e le premesse della nuova Roma. Entriamo nel vivo, nel campionato, dove le gare contano e ci sono 3 punti da prendere. Anche se nessuno può sapere al 100% a che livello è nella prima partita, noi non manchiamo di ambizioni e ci concentriamo solo su questa gara, che per noi conta. Voglio che tutto il mio gruppo sia concentrato: la prima è sempre importante».

Dzeko
«Avremo una punta che giocherà molto più nell’area avversaria. Ho delle scelte da fare sul piano offensivo ma siamo più ricchi, possiamo fare più cose. Penso che sia un grande vantaggio per vincere le partite: quando un atteggiamento non funziona durante una partita avrò la facoltà di cambiare modulo, uomini, sistema di gioco. Tante cose su cui abbiamo lavorato e continueremo a lavorare. Non è un’eresia pensare di far giocare insieme Totti e Dzeko: ci servirà di avere grandi campioni. Iago Falque? Ha avuto tutto il tempo per fare la preparazione e capire la squadra»​.

Emergenza in difesa
«Maicon sarà con noi dall’inizio della prossima settimana e sarà pronto per la Juve. Cole non sarà nella lista, è una scelta della società. Gyomber si è allenato oggi, sarà convocato e potrà darci una mano a Verona se serve. Non ha ancora provato sul campo tutto il modo di difendere della squadra, ma ci potrà dare una mano»​.

Il gap con la Juve
«Lo dirà la stagione. Posso dire che la società ha lavorato bene per migliorare la rosa. Sono arrivati grandi giocatori e il mercato non è finito. Per l’allenatore non è bello iniziare con il mercato ancora aperto. Completeremo la nostra rosa entro il primo settembre e già sabato dovremo prendere i tre punti».

Chi sarà il titolare in porta?
«Ho preso una decisione per domani, ho parlato con entrambi perché i primi che devono sapere le cose sono loro. La Roma ha la fortuna di poter contare su due portieri forti. Detto questo non ci sarà un numero uno. Domani inizierà Szcezsny, ma poi valuterò di giornata in giornata perché sono alla pari».

Digne
«Sul mercato parleremo il primo settembre. Cerchiamo un terzino sinistro, Palmieri è arrivato ma non credo sarà qualificato per domani. Digne fa parte delle possibilità, preferisco concentrarmi sui giocatori a disposizione per domani».

Strootman
«E’ un formidabile giocatore, forse uno dei più forti centrocampisti al mondo. Ha il mio sostegno e quello della società: il secondo infortunio richiede tempo, sta lavorando e noi lo stiamo aiutando a tornare. Tornerà, non sono un medico, ma sono vicino a lui e lo aspetto, speriamo nel tempo più breve possibile».

Totti è imprescindibile dall’11 titolare?
«Siamo fortunati ad avere il capitano. Ha dimostrato a Valencia di essere prezioso per la squadra. Tra pochi giorni compirà 39 anni e non può giocare tutte le gare senza perdere la forma fisica. Per me non ci sono problemi, sarà sempre un surplus per la squadra. I singoli possono anche fare la differenza, ma a lungo termine se non c’è il gioco gli attaccanti anche se si chiamano Dzeko o Totti faticano. Il capitano questa stagione avrà un grande ruolo da giocare dentro e fuori dal campo».

Pallotta le ha consegnato una squadra per vincere, sente la pressione?
«La mia ambizione non è cambiata. Poi ci sarà il campo a parlare. La società ha fatto un grande lavoro per migliorare. In attesa del nuovo stadio abbiamo sistemato Trigoria. Un momento di crescita come il nostro deve sempre dare il massimo. Sfruttare le potenzialità della rosa sarà il mio compito».

La partita
​Sono 23 i giocatori della Roma convocati dal tecnico Rudi Garcia per la prima giornata di campionato in programma domani pomeriggio in casa del Verona. La squadra, dopo la rifinitura di questa mattina a Trigoria, partirà per il Veneto nel pomeriggio. Tra i nuovi acquisti del mercato estivo, prima convocazione per un gara ufficiale in giallorosso per Dzeko, Salah, Iago Falque, Gyomber e Szczesny. Rimandato invece il turno di Emerson Palmieri, il cui acquisto dal Santos deve essere ancora ufficializzato. Il terzino sinistro brasiliano resterà nella Capitale assieme agli indisponibili Maicon, Ruediger e Strootman, allo squalificato Iturbe e all’inglese Cole, escluso per scelta societaria e dello stesso Garcia (il giocatore non fa più parte dei piani del club e sta trattando la rescissione del contratto).

Questa la lista completa dei convocati:
Lobont, Szczesny, De Sanctis, Castan, Gyomber, Torosidis, Manolas, Florenzi, Anocic, Nainggolan, Pjanic, De Rossi, Keita, Paredes, Ucan, Machin, Dzeko, Totti, Salah, Iago Falque, Ljajic, Gervinho.

Il Messaggero