Roma facile col Cagliari: 2-0. Garcia è primo con la Juve

Roma vs Cagliari

Destro prima, Florenzi poi. Roma-Cagliari dura lo spazio di 13 minuti, quelli che bastano alla squadra di Garcia per centrare la terza vittoria di fila in campionato e ammortizzare al meglio il successo della Juventus di ieri sera. Il resto della partita non sarà ricordato dai posteri per lo spettacolo, neppure se uno dei due allenatori si chiama Zeman, accolto dai suoi ex tifosi con tanti applausi ma pure qualche fischio. Il Cagliari non ha mostrato neppure una delle caratteristiche tipiche di una squadra del boemo. E il conto degli angoli – 6-0 per i rossoblu – non inganni: il primo tiro in porta, per i sardi, è arrivato al 34′ della ripresa, con un sinistro di Longo facilmente deviato in angolo da De Sanctis. Buon per la Roma, che risparmia energie anche se deve fare i conti con un altri infortunio, quello di De Rossi, uscito nel finale di match. Il risultato, a quel punto, era già acquisito.

TUTTO IN 13′ — Merito di una partenza sprint, che già al 4′ produceva la prima occasione: allungo di Gervinho, Destro a centro area usa il piede perno come fosse un pivot di basket aggirando Rossettini, ma il tocco è debole nella mani di Cragno. Sei minuti dopo, ecco il vantaggio della Roma: è il 10′ Manolas serve centralmente Gervinho, apertura per Florenzi, cross al centro per Destro che festeggia il primo gol stagionale sotto la curva Sud, indicando il nome sulla maglia e portandosi le mani alle orecchie. Ancora tre minuti e la partita è chiusa: lancio sempre in zona centrale di Keita, Gervinho scatta in posizione regolare ma non controlla bene, il rimpallo però favorisce Florenzi che col destro raddoppia e poi salta in tribuna per abbracciare la nonna.

NESSUNA REAZIONE — La reazione è tutta in un calcio di punizione di Sau per la testa di Ceppitelli – è il 24′ -, che finisce poco alto, e in un altro colpo di testa di Ibarbo che al 43′ anticipa Yanga Mbiwa ma allarga troppo. Nella ripresa, complice una temperatura e un tasso di umidità molto elevate, il ritmo del gioco cala parecchio. Al 7′ De Sanctis deve uscire di piede su Sau lanciato a rete. La Roma controlla, al 18′ Maicon ci prova da fuori , come al 33′ Nainggolan: niente da fare. Zeman nel frattempo aveva già provato a rivoluzionare la squadre: tre sostituzioni già effettuato al minuto 14 della ripresa, sintomo di quanto la prestazione dei suoi non abbia convinto il boemo. Garcia invece se la ride. E dopo tre giornate è già duello Roma-Juventus in testa al campionato.

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