Roma, Dzeko è sbarcato a Fiumicino: tifosi in delirio, aeroporto in tilt

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Puntuale, alle 19.25 Edin Dzeko si è concesso il primo bagno di folla da romanista. È sbarcato al Varco 5 dell’aeroporto di Fiumicino, quello accanto all’area tecnica nella zona più defilata del terminal perché gli oltre 3mila tifosi presenti stavano intasando tutto l’aeroporto. Accolto dal team manager Zubiria, maglia nera a maniche lunghe, Dzeko ha toccato con mano l’entusiasmo dei romanisti che gli hanno dedicato cori, foto e poi l’immancabile “Vinceremo il tricolor”. Nessuna parola ufficiale da parte sua, solo un selfie con i tifosi alle spalle e un “Forza Roma” gridato alla gente. Difficilmente lo avranno sentito, ma ai tifosi oggi è bastato solo vederlo.

SELFIE E VISITE — Prima di concedersi ai tifosi, Dzeko ha posato con le hostess dell’Alitalia e con tutti gli addetti aeroportuali che lo hanno incrociato. Adesso andrà a Trigoria e poi in hotel (lontano dal centro) e domani sosterrà le visite mediche e firmerà il contratto che lo legherà alla Roma. Sabato vorrebbe partire con la squadra per Valencia, ma prima dovrà confrontarsi con Garcia. Lui spera di esserci, il suo amico Pjanic è dello stesso avviso e gli ha già preparato il comitato di accoglienza. I tifosi, dal canto loro, dopo il bagno di folla di oggi lo aspettano per il 14 all’Olimpico, quando verrà ufficialmente presentato prima dell’amichevole col Siviglia.

PRIMA CENA — Intanto, dopo essere stato accolto da Garcia e dai dirigenti a Trigoria, Dzeko è andato a cena con il suo amico fraterno Pjanic (“Benvenuto a casa tua”, ha scritto Miralem su Instagram), Nainggolan, Ljajic e il giovane Radonjic, nell’ultima stagione in prestito all’Empoli. Anche in questo caso, come a Fiumicino, foto e selfie per tutti, con un occhio particolare a Nainggolan che ha risposto su Twitter al connazionale Kompany, del City, che ha salutato così Dzeko: “Grazie per tutti i momenti, non dimenticheremo quanto hai fatto per noi. Radja, prenditi cura di lui”. Pronta la risposta del centrocampista: “Siamo già a cena insieme, è in buone mani”.

La Gazzetta dello Sport