Roma, crolla palazzina a Ponte Milvio: “40 famiglie hanno perso la casa”

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Una palazzina di quattro piani al civico 3 di Via della Farnesina, a Roma, è parzialmente crollata questa notte. Non si registrano né vittime né feriti. L’edificio infatti, era stato fatto evacuare ieri sera dopo che i Vigili del Fuoco avevano riscontrato evidenti lesioni. I Vigili del Fuoco sono intervenuti questa notte intorno alle 2:30 con 8 squadre. Evacuati anche gli inquilini del palazzo accanto: “Ci hanno detto che dovranno fare dei controlli anche al nostro palazzo e ci faranno sapere – riferisce un’inquilina – questa notte verso le 2 ci hanno fatto scendere in strada poco prima che avvenisse il crollo”.

All’origine del crollo ci sarebbero infiltrazioni di acqua sotterranee che hanno fatto cedere le fondamenta. E’ quanto emerge dalle prime verifiche dei Vigili del Fuoco, ancora sul posto.

Una quarantina di famiglie hanno perso la casa“. Lo riferisce Cristina D’Angelo, direttore Protezione Civile Roma e Lazio. “Stiamo facendo il censimento delle persone che abitano nelle palazzine e che saranno non agibili, parliamo di 5-6 palazzine”, ha detto. “Le dichiarazioni di agibilità arriveranno sicuramente in giornata” ha aggiunto. Il totale degli evacuati è di 120 persone.

I pompieri, già ieri mattina, erano intervenuti nella palazzina in seguito alle segnalazioni di alcuni inquilini. Dopo il sopralluogo, il tecnico dei Vigili del Fuoco ha giudicato grave la situazione, riscontrando gravi lesioni nella parte anteriore dell’edificio e concedendo di rientrare nelle case che si affacciano sulla parte posteriore, proprio quella che però è crollata questa notte. Al termine del sopralluogo, come da prassi, i Vigili del Fuoco hanno avvertito i tecnici del Comune, i quali sarebbero andati sul posto (ma questa è una circostanza che deve essere ancora verificata) confermando la gravità delle lesioni segnalate.

Poche ore dopo la situazione è peggiorata. Gli inquilini nella notte hanno sentito forti rumori e scricchiolii e hanno chiamato il 115 che a quel punto hanno invitato tutti ad abbandonare l’edificio e hanno disposto un intervento immediato.

Intanto, la procura della Repubblica di Roma ha aperto un fascicolo, allo stato contro ignoti, dopo il crollo. Il reato ipotizzato è di crollo colposo. A disporre l’apertura del fascicolo è il procuratore Giuseppe Pignatone.

LE TESTIMONIANZE – “Alle due ero sveglio perché stavo lavorando al computer e ho iniziato ad avvertire crepitii che piano a piano ho sentito con frequenza maggiore. Mi sono alzato, ho sentito una sorte di sindrome vertiginosa come quando senti il pavimento sotto i piedi quando c’è un terremoto. Ho svegliato mia moglie, ci siamo messi addosso qualcosa e siamo scesi urlando. Sono scesi tutti quanti giù: mentre scendevo io ho urlato e suonato alle porte per avvertire tutti avvisandoli di lasciare i pacchi da portar via che tutti stavano preparando. Siamo arrivati nell’androne e stava già cominciando a crollare la parte esterna del portone. Allora siamo dovuti uscire da una finestra”. Così Fabio D’Andrea, l’inquilino del palazzo crollato a via della Farnesina che questa notte si è accorto per primo del pericolo.

“Noi eravamo in allarme già da ieri alle 12 circa quando sono arrivati i vigili del fuoco per la verifica di una piccola crepa sulla parte esterna del palazzo, ad alcune persone hanno detto di andar via se possibile”, aggiunge.

“Nella notte mentre dormivamo abbiamo sentito lo schianto del palazzo che crollava e siamo scappati di casa”. Racconta un inquilino che vive vicino, nella palazzina accanto a quella crollata. “Eravamo già sul chi va là, in allerta – aggiunge – Nel pomeriggio avevamo richiamato i vigili del fuoco una seconda volta ma non sono mai tornati se non dopo il crollo”.

RAGGI – “E’ prematuro fare ipotesi sulle cause del disastro“, ha detto la sindaca di Roma Virginia Raggi in visita sul luogo del crollo, riferendo che ci sono circa 20-30 famiglie interessate ma alcune di loro “potrebbero rientrare a breve”. “E’ un dramma ma evitiamo allarmismi – ha aggiunto – Sono tutti a lavoro per capire cosa sia successo e per effettuare indagini più accurate possibili”.

“Non lasceremo sole le famiglie coinvolte nel crollo di questa notte della palazzina in zona Ponte Milvio”, ha poi scritto in un post su Facebook il sindaco di Roma “Abbiamo già attivato tutte le strutture del Campidoglio e siamo in contatto con la protezione civile, vigili del fuoco e polizia locale per fornire tutta l’assistenza del caso”.

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