Roma, Castan si sfoga su Twitter: “Basta scrivere cazzate”

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“Basta scrivere cazzate. E comunque meglio leggere che andrò via che leggere che ho un cancro”. Leandro Castan, quattro giorni dopo la disastrosa prova contro il Verona, torna a sfogarsi su Twitter. Domenica il difensore brasiliano si era scusato per la sua prestazione (“pensavo di stare bene, forse si sono fidati troppo di me”), stasera invece, prendendo come pretesto un articolo in cui si parlava della sua decisione di lasciare la Roma, ha twittato tutta la sua rabbia: “Lasciatemi in pace e basta”, ha scritto il difensore, evidenziando tutto il suo nervosismo e la sua frustrazione.
ma quale tumore — E tornando indietro con la memoria a quando, con la Roma che non comunicava ufficialmente nulla sulle sue condizioni, a Roma qualcuno ipotizzava che fosse stato colpito da un tumore.

CALVARIO — Per fortuna non era così, ma Castan da più di un anno sta vivendo una situazione molto difficile. A dicembre del 2014 si è operato per la rimozione di un cavernoma al cervelletto, poi la lunga riabilitazione e il ritorno in campo, alla prima di campionato, senza convincere. Garcia, che pure con lui aveva un rapporto straordinario, lo ha messo in campo col contagocce, Spalletti lo ha fatto giocare il giorno del suo esordio contro il Verona, e tutti i limiti del momento sono emersi. Inesorabili. Da lì la possibilità di andare via in prestito, magari in Brasile, per ritrovare fiducia e continuità, con Sabatini che aveva lasciato a lui qualsiasi decisione. Evidentemente però le cose non starebbero così, almeno stando a quanto ha scritto il giocatore su Twitter, mostrando che il momento difficile – sportivamente parlando – non è ancora alle spalle.

La Gazzetta dello Sport