Roma, casi scontrini e onlus: Ignazio Marino rischia due processi

ignazio marino

L’ex sindaco di Roma Ignazio Marino rischia due processi per le inchieste sul caso scontrini e sulla gestione della onlus Imagine, di cui era presidente. La Procura di Roma gli ha infatti notificato due avvisi di chiusura delle indagini, atti che preludono alla richiesta di rinvio a giudizio. Marino è indagato per peculato e falso nel caso delle spese con carta di credito del Campidoglio e truffa ai danni dell’Inps nel secondo.

“Mi sono sempre mosso nel pieno rispetto della legalità ed è per questo che continuerò ad impegnarmi per Roma”. Così l’ex sindaco di Roma spiega che la Procura della Repubblica di Roma gli ha “contemporaneamente notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari con riguardo alla nota vicenda concernente 12.716,10 euro di spese di rappresentanza per 56 cene occorse nei 28 mesi di mandato come sindaco della Capitale e con riguardo alla vicenda della Onlus Imagine”.

Per Marino un vero martedì nero, con una doppia batosta giudiziaria. Un’accelerazione che rischia di travolgere l’ex sindaco e mandare a monte la sua ventilata ipotesi di correre nuovamente per le elezioni comunali a Roma del giugno prossimo. E potrebbe anche compromettere la creazione di una lista civica col suo nome.

TGCOM