Roma, ballano 50 milioni tra Nainggolan e Bertolacci

NAINGGOLAN_TEDESCHI

Cifre grosse. Secondo le valutazioni di Cagliari e Genoa, Nainggolan e Bertolacci insieme valgono quasi 50 milioni. Se Giulini ne ha chiesti 17 per la metà di Nainggolan, Preziosi ne vorrebbe almeno 7 per il suo pezzo di Bertolacci. Schermaglie normali, sul mercato. Eppure determinanti per il futuro della Roma, che in base all’investimento (o all’incasso) sui due centrocampisti orienterà le sue strategie.

Ma qualcosa si muove a prescindere. Incamerato un assegno postdatato – perché i soldi della Champions League non entrano subito – Sabatini si è messo al lavoro sui parametri zero: il primo rinforzo in ordine cronologico dovrebbe essere Andrè Ayew, nazionale ghanese che si libera dal Marsiglia. Attaccante esterno, non incide sul conto extracomunitari avendo passaporto francese. L’accordo tra la Roma e il padre del giocatore, l’ex torinista Abedì Pelè, è stato trovato da molte settimane: Ayew, classe ’89, dovrebbe firmare un contratto triennale a 2,5 milioni netti più i premi. Nello stesso ruolo piace anche l’ucraino Konoplyanka, pure lui vicino a chiudere la sua esperienza al Dnipro (scadenza 31 luglio).

Ma gli acquisti, da qui alla fine d’agosto, saranno parecchi: un portiere, due terzini, un centrocampista e un centravanti. Il principale obiettivo per la porta è Samir Handanovic, che ha rotto con l’Inter. Il terzino destro dovrebbe essere Bruno Peres, brasiliano del Torino, con cui Sabatini ha trovato da tempo un’intesa. E attenzione al lato sinistro: anche la Roma, come l’Inter, è in corsa per Geoffrey Kondogbia, classe ’93, laterale del Monaco in grande ascesa. A centrocampo, molto dipende da Bertolacci. Se non torna lui, Sabatini cercherà un profilo simile che possa consentire a Strootman di guarire senza fretta. In attacco, a Trigoria si continua sempre a parlare di Luiz Adriano ma negli ultimi giorni ha preso consistenza l’idea di alzare il tiro: Edin Dzeko, molto amico di Pjanic, sarebbe disponibile a giocare nella Roma. Ma perché nasca una vera trattativa dovrà rinunciare a una fetta del ricco ingaggio che gli garantisce il Manchester City.

In chiusura, Rudi Garcia ha chiesto la conferma di Seydou Keita (in scadenza) e dovrebbe essere accontentato. Anche per questo l’altro pupillo, Rio Mavuba, che avrebbe dovuto prendere il suo posto, ha rinnovato con il Lilla. Il resto: dalla Sampdoria tornerà Romagnoli dopo la stagione in prestito; Destro non verrà riscattato dal Milan, perde credibilità l’ipotesi di un rinnovo del prestito, andrà piazzato altrove; Gervinho ha un’offerta dal Qatar e la sta valutando; in uscita c’è anche Adem Ljajic ma è stato così anche l’anno scorso. Conviene non dare niente per scontato.

Corriere dello Sport