Roma a quota 70 punti, la vittoria col Sassuolo esalta i numeri giallorossi.

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La Roma vince in trasferta con il Sassuolo e francamente non è una grande novità. Rispetto al 2-1 sul Torino, però, i giallorossi riescono nell’impresa di farlo gestendo le energie. Ci pensa Mattia Destro dopo 16’, chiude tutto Michel Bastos al 96’. E i giallorossi vincono 2-0 al Mapei Stadium per portarsi a quota 70. Quarto successo consecutivo, nono stagionale in trasferta.

Un modo come un altro per ribadire che, se mai dovesse la Juventus cedere di schianto, la squadra di Garcia saprà farsi trovar pronta. L’esatto opposto del Sassuolo, che non approfitta dei ko di Bologna e Chievo per mettersi in mostra. La squadra di Di Francesco rimedia la sconfitta numero 19 in stagione e resta ferma a quota 21. Per salvarsi servirà un autentico miracolo.

LA CRONACA

La Roma inizia lì dove aveva finito con il Torino. Pressing asfissiante e continui tagli di Florenzi a fare da guastatore offensivo. Al 2’ Mendes anticipa di un soffio Destro pronto a colpire, un minuto dopo lo stesso centravanti va vicinissimo alla rete con un colpo di testa ravvicinato. E, al 16’, inevitabilmente sblocca. Missiroli si addormenta sulla propria trequarti, Nainggolan gliela ruba e serve Destro in profondità. Che con uno scavetto” buca Pegolo in uscita per il decimo gol stagionale. Il Sassuolo, a parte un tiro da fuori di Cannavaro al 12’, non fa nulla. Ma al 36’ accade l’incredibile. Sansone, il più attivo dei suoi, salta Benatia in area e cade. L’arbitro Rizzoli non concede il penalty, ma l’addizionale Peruzzo propende per il rigore. Ne nasce un parapiglia clamoroso di tre minuti, nel quale il direttore di gara cerca di strappare a Sansone una dichiarazione di colpevolezza. Ne ottiene la metà e così non concede il rigore.

La ripresa procede con ritmi sempre più blandi, con la Roma che cerca vistosamente di gestire le forze. Di Francesco prova il tutto per tutto passando al 4-2-4 con Zaza al posto di Biondini (62’), ma non cambia nulla. Garcia inserisce Taddei per il malconcio Pjanic, Totti per Destro e Bastos per Gervinho. I nuovi entrati imprimono il loro marchio al 96’, quando Taddei recupera palla su Mendes e dà il via all’azione del 2-0 di Bastos. Una dinamica fotocopia a quella della rete di Destro, l’ultimo brivido di un match senza grossi picchi emotivi.

LA STATISTICA CHIAVE

Quarto gol consecutivo per Destro che sale a 10 in stagione. Totti, invece, raggiunge Gervinho a quota 9 assist in campionato. Nessuno ha fatto meglio.