Roma 2024: gli italiani dicono sì

Un Colosseo tricolore che sfuma in una pista di atletica. E' questo il logo - con al centro il simbolo della Capitale - che accompagnerà il sogno della candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2024 e sta per essere presentato in una cerimonia al Palazzetto dello sport. ANSA- COMITATO OLIMPICO EDITORIAL USE ONLY

«Lo spirito olimpico è molto importante, ma per noi conta vincere». Matteo Renzi vola a Losanna e stringe la mano al numero del CIO, Thomas Bach, mettendo subito le carte in tavola: Roma ha nel mirino le Olimpiadi del 2024 e vuole realizzare un sogno che manca dal 1960. «Per noi è il momento giusto – ha dichiarato il presidente del Consiglio – e adesso il Governo è qui. Ce la metteremo tutta, pancia a terra e pedalare fino al 2017: un evento del genere è una grande occasione, i progetti sono già pronti, stiamo lavorando perché lo sport è un pezzo della cultura italiana e un investimento per il futuro. Quella di Roma è una candidatura fortissima: rispetto per tutti, paura per nessuno. Non so se siamo in vantaggio su altre città ma certamente è una candidatura straordinaria».

Le sensazioni di Matteo Renzi vengono confermate da Thomas Bach: «Roma sta seguendo fedelmente le linee guida dell’Agenda olimpica 2020, con una grande combinazione di innovazione e tradizione: abbiamo visto la presentazione di una candidatura molto forte». Uno dei punti di forza della Città Eterna è la base da cui partire a livello di impianti: «Ci sono molti impianti già esistenti – prosegue Bach – e si pensa di lasciare un’eredità solida ai romani e a tutti gli italiani: abbiamo visto un grande impegno da parte di Renzi, che con il suo dinamismo ha fatto il punto sul lavoro. Siamo compiaciuti di questo incontro».

Una candidatura che raccoglie anche l’approvazione dei cittadini: un’analisi condotta da Ipsos, su un campione di 2200 interviste, ha evidenziato come il 77% degli interpellati abbia espresso il proprio apprezzamento nei confronti della candidatura. Un consenso generato dall’opportunità di creare posti di lavoro e di promuovere un’immagine positiva del paese a livello internazionale, nonché dalla possibilità di migliorare l’offerta dei servizi e delle infrastrutture cittadine. In chiave più generica, 3 italiani su 4 approvano l’idea di ospitare grandi eventi internazionali.

Notizie eccellenti per il presidente di Roma 2024, Luca di Montezemolo, presente a Losanna insieme al vicepresidente Luca Pancalli, alla coordinatrice generale Diana Bianchedi, alla responsabile delle relazioni con gli atleti Fiona May, al presidente del Coni Giovanni Malagò e al segretario generale Roberto Fabbricini, oltre ai membri italiani del CIO (Mario Pescante, Ottavio Cinquanta, Franco Carraro) e al presidente dell’Asoif Francesco Ricci Bitti. «L’Italia – afferma Montezemolo – ha una straordinaria tradizione politica nel mondo sportivo, il Comitato promotore sta lavorando bene, con grande unità di intenti e con l’aiuto di tutti. Abbiamo fiducia ma sappiamo che la competizione è ancora lunga». Montezemolo annuncia anche l’apertura del Colosseo in chiave organizzativa: «Sarà il luogo della medal plaza: all’Anfiteatro Flavio, tutte le sere, avremo la parata degli atleti medagliati. Ci saranno manifestazioni a Caracalla e il beach volley al Foro. Tutta la città, con i suoi siti archeologici, vivrà l’Olimpiade. Il 70% degli impianti è già pronto». Il dossier sarà presentato al CIO il prossimo 17 febbraio. Particolarmente ottimista Giovanni Malagò, numero uno del CONI: «È stato un bellissimo incontro, in un’ottima atmosfera: abbiamo raccontato cosa stiamo costruendo ed era fondamentale che il Governo confermasse il suo impegno».

Il Tempo