Riforme, Toti: “Solo se utili al Paese” “Renzi? Tenta di imitare Berlusconi”

SILVIO BERLUSCONI 2

“La legge del Senato certamente non ci piace. Se questo deve essere il Senato tanto vale chiuderlo”. Lo ha detto Giovanni Toti, consigliere politico di Silvio Berlusconi, alla presentazione della liste per le Europee a Milano. Toti ha commentato anche l’accordo con il premier. “Siamo preoccupati dell’abbraccio con Renzi perché siamo preoccupati della qualità delle riforme ma questo – ha assicurato – non vuol dire che faremo saltare il tavolo”.

“Renzi imita Berlusconi ma annunci non bastano” – “Matteo Renzi sta imitando Silvio Berlusconi ma per imitarlo non basta fare annunci e mettere crocette su un foglio a quadretti. Occorre fare riforme che servano al Paese”. Nel suo intervento, Toti ha spronato il premier a cambiare davvero il Paese. “Generosamente abbiamo accettato l’abbraccio con Renzi per fare le riforme. E’ un prezzo che tutti i partiti pagano elettoralmente e che vale la pena di pagare se sono riforme di cui si è convinti, che servono al Paese per i prossimi vent’anni”.

“Piano riforme è troppo timido” – Sulla riforma del Senato, il consigliere politico di Forza Italia chiede un cambio di passo: “Non possiamo fare una riforma azzoppata per far mettere a Renzi una medaglietta prima del 25 maggio e poi farla pagare al Paese. Forse il piano delle riforme è troppo timido dato che non parla dell’elezione diretta del Presidente della Repubblica e di dare maggiori poteri al premier”.

Guerini (Pd): “Il patto tiene” – “Siamo convinti che, sul Senato, l’accordo fondato su 4 punti tenga, dal momento che pacta sunt servanda”. Lorenzo Guerini, vicesegretario del Pd, risponde indirettamente a Giovanni Toti e a Silvio Berlusconi, che hanno ipotizzato il voto contrario di Forza Italia alla riforma di Palazzo Madama. “Il Partito democratico non intende entrare nelle beghe interne di Forza Italia e si mantiene sereno e fiducioso sul percorso delle riforme”, dichiara Guerini.

Tgcom24