Riforme: ok testo base governo Renzi, “la palude non ci blocca”

MATTEO RENZI 7

Con 17 voti a favore e 10 contrari la commissione Affari Costituzionali ha adottato il testo che diventera’ la base per i lavoro dei commissari sulle riforme.¬†Il testo e’ quello del governo. Lo hanno votato anche esponenti di FI. “Riforma del Senato. Approvato il testo base del Governo. Molto bene, non era facile. La palude non ci blocca! E’ proprio #lavoltabuona”. Cosi’ Matteo Renzi su twitter. Il capogruppo Paolo Romani ha notato: “E’ passato l’odg di Roberto Calderoli con i voti determinanti di Forza Italia ed e’ passato il testo base con i voti determinanti di Forza Italia”.

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Parla di “un passo avanti importante”, il ministro per le Riforme Maria Elena Boschi perche’, spiega, e’ stato raggiunto un obiettivo fondamentale: “stasera e’ stato adottato il testo base” sulle riforme “ed e’ quello del governo”. Quindi Boschi nota “l’amplissima maggioranza” che ha portato all’ok del testo. Sull’Ordine del giorno approvato, il minsitro taglia corto: “Poi l’Aula decidera’”, dice la Boschi a margine della riunione della Commissione Affari Costituzionali che ha approvato il testo base per le riforme ma anche un odg presentato da Roberto Calderoli. “Piu’ che un odg organico con il testo della riforma, forse ancora un postumo di qualche ex ministro che cerca di ritagliarsi un ruolo”, ha aggiunto riferendosi probabilmente al voto favorevole all’odg Calderoli del presidente dei Popolari Mario Mauro. Secca la replica di Tito Di Maggio (Pi) “qualche ministro che ha piu’ di un ruolo”.

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Secondo l’odg Calderoli bisogna “Prevedere che il Senato delle autonomie sia composto da senatori regionali eletti in ciascuna regione in proporzione alla popolazione, contestualmente all’elezione nel rispetto consiglio regionale o di provincia autonoma”. La legge regionale sulla base della legge dello Stato disciplina il sistema di elezione di senatori e la loro sostituzione prevedendo altresi’ la corrispondente riduzione del numero dei consiglieri regionali”, si dice anche nel testo, con il quale si prevede la soppressione dei senatori a vita e si stabilisce di prevedere oltre ad un elenco delle materie di competenze statali, un elenco di materie di competenza esclusiva delle Regioni. Fra queste il governo del territorio e l’urbanistica, le infrastrutture del territorio regionale, la promozione dello sviluppo economico locale, scientifico e tecnologico nei diversi settori, turismo di ambito regionale, tutela della salute e organizzazione dei servizi sanitari, organizzazione dei servizi scolastici e ordinamento degli enti di area vasta.

AGI