Rifondazione laziale col dubbio Reja

LAZIO VERONA

Lotito si fida, ha un patto con Reja, la settimana scorsa gli ha ribadito la sua fiducia più volte, ma l’ormai quasi certa esclusione dall’Europa potrebbe far cambiare i piani della Lazio. Intendiamoci, il tecnico ha lavorato bene, ha fallito gli scontri diretti contro Torino e Verona sul campo neutro dell’Olimpico ma il bilancio è positivo perché aveva preso la creatura biancoceleste a un passo dalla zona retrocessione.

Quindi, al momento Reja rimane anche se la situazione potrebbe cambiare. In bilico c’è anche il secondo Bollini che ha legato molto con l’allenatore goriziano. Simone Inzaghi si giocherà la Final Eight della Primavera, potrebbe essere lui il nome giusto per affiancare Reja prima di prenderne il posto nell’estate del 2015.

Per ora tutti gli scenari sono possibili compresa la conferma della coppia attuale così come l’arrivo di un altro allenatore. Del resto, senza coppe tre anni fa «zio Edy» fece la sua stagione migliore fallendo solo per differenza reti la qualificazione in Champions League e, proprio il ricordo di quella cavalcata bloccata dagli arbitraggi malevoli di Banti e Mazzoleni contro Napoli e Juve, potrebbe agevolare la conferma. Certo, in ogni caso, lo spostamento dietro una scrivania per Reja se volesse abbandonare il ruolo di allenatore perché i rapporti sono assolutamente idilliaci a prescindere dal fallimento dell’obiettivo europeo.

La rosa sarà largamente ristrutturata: dopo l’acquisto di Djordjevic, il rientro alla base di Cataldi (ottimo campionato al Crotone) e l’ingresso di altri 3-4 primavera oltre a Keita, ci saranno almeno 5-6 acquisti: due centrali difensivi, un laterale, una mezz’ala sinistra e una punta esterna. In tanti partiranno, la lista è lunga anche se alcuni di questi giocatori dovranno trovare acquirenti e il diesse Tare è atteso da un compito per nulla facile: Ciani, Pereirinha, Cavanda, Dias, Postiga, Kakuta oltre a Marchetti e Lulic da cui si cercherà di fare cassa per poi reinvestire i soldi in difesa. Dopo il rinnovo di Klose, restano in bilico Biava e Mauri: più possibilità per il primo di riuscire a strappare la conferma.

Oggi è previsto l’incontro decisivo col procuratore del difensore che intende avvicinarsi a Bergamo per motivi familiari: solo dopo si avranno certezze sul futuro. Alla fine potrebbe andarsene entrambi e, in quel caso, il numero dei rinforzi potrebbe crescere. Basteranno gli acquisti previsti a ricomporre una frattura con in pubblico laziale che appare insanabile? Molto dipenderà da quanti milioni Lotito sarà in grado di mettere sul piatto del rilancio.

IL TEMPO