Rifiuti Roma, altolà a Raggi da Umbria e comuni del Lazio

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L’Umbria, “sin da ora, dichiara la completa indisponibilità ad accogliere i rifiuti di Roma , visto che il nostro obiettivo è garantire la durata più lunga possibile alle discariche dell’Umbria che dovranno lavorare esclusivamente al servizio della nostra comunità”. E’ la ferma replica dell’assessore all’Ambiente della Regione Umbria, Fernanda Cecchini, alle parole della sindaca di Roma, Virginia Raggi, che rispedisce così al mittente l’ipotesi di conferire i rifiuti di Roma nella discarica ‘Le Crete’ di Orvieto.

“Il sindaco di Roma – avverte Cecchini – ha scelto un assessore all’Ambiente altamente competente, quindi farebbe bene che si facesse spiegare come funziona la gestione dei rifiuti, perché forse non è al corrente del fatto che i rifiuti urbani destinati ad operazioni di smaltimento devono essere smaltiti nella regione in cui vengono prodotti e che inoltre, per utilizzare gli impianti, non basta esserne proprietari, ma è necessaria una condivisione con le istituzioni locali e la comunità”.

“Occorre precisare – afferma l’assessore Cecchini – che i rifiuti provenienti da altre regioni possono essere conferiti in discariche fuori dal territorio di provenienza solo con il raggiungimento di un’intesa tra le Regioni interessate. Pertanto, per utilizzare l’impianto di Orvieto, occorrerebbe un’intesa tra la Regione Umbria e la Regione Lazio”.

Intanto è iniziato il vertice in Regione Lazio sull’emergenza rifiuti nella Capitale. L’assessora capitolina all’Ambiente Paola Muraro, reduce dal consiglio straordinario di ieri in Aula Giulio Cesare in cui è stata sostenuta a spada tratta dalla sindaca, è arrivata, come da programma, nella sede della giunta regionale per incontrare l’assessore ai Rifiuti Mauro Buschini. Una riunione a porte chiuse a cui partecipano anche l’amministratore unico di Ama Alessandro Solidoro e l’Anac.

Presidente della Regione Umbria – ”Ma che siamo su scherzi a parte? Attendo dichiarazioni dei 5 stelle umbri in merito ad Orvieto e Terni… ovviamente spero che la notizia sia infondata altrimenti mi trovano, questa volta, ai posti di combattimento…”. Così sulla sua pagina Facebook la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini.

Sindaco di Cassino – “In merito alle dichiarazioni del sindaco di Roma, Virginia Raggi è il caso di evidenziare che il territorio di Cassino e del Lazio meridionale, a livello ambientale, ormai da anni subisce situazioni di grave disagio. Pertanto condivido pienamente l’analisi del senatore Francesco Maria Giro e dal consigliere regionale di Forza Italia, Mario Abbruzzese, sul fatto che l’emergenza rifiuti della Capitale non debba ricadere, per forza di cose, su altri territori come, ad esempio, il nostro”. Lo ha dichiarato il sindaco del comune di Cassino (Frosinone), Carlo Maria D’Alessandro, che aggiunge: “Sono pronto a confrontarmi con i sindaci del territorio per mettere in campo tutte le azioni, anche le più estreme, necessarie ad impedire il conferimento di ulteriori rifiuti nel termovalorizzatore di Acea a San Vittore del Lazio”.

Sindaco di San Vittore – “In campagna elettorale, l’attuale sindaco di Roma Virginia Raggi aveva illustrato una gestione dei rifiuti del tutto diversa da quella che sta attuando. Pertanto, sia chiaro che il primo cittadino della Capitale non può e non deve risolvere l’emergenza rifiuti utilizzando il nostro territorio” ha dichiarato il sindaco del Comune di San Vittore del Lazio, Nadia Bucci. “Bene hanno fatto il senatore Giro e il consigliere regionale di Forza Italia Mario Abbruzzese ad alzare i toni su questa vicenda. La sottoscritta – ha aggiunto – è pronta a mettere in campo tutte le azioni necessarie, di concerto anche con gli altri sindaci del territorio, per far si che per l’ennesima emergenza di Roma e per l’incompetenza politica del Movimento Cinque Stelle, a rimetterci siano ancora i cittadini del Lazio Meridionale”.

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