Retromarcia Klose: «Resto qui»

Klose

«Gioco alla Lazio e sono fiero di questo. Voglio restare qui quest’anno e anche il prossimo perché sono felice. Del resto, se mi guardo intorno cosa c’è di meglio?». Una dichiarazione d’amore in piena regola, quella di Miroslav Klose ai colori biancocelesti.

La quiete dopo la tempesta, dopo il brivido che aveva fatto provare. Chiedeva di giocare di più, il tedesco, apriva quasi scenari d’addio. E invece ora fa retromarcia, giura fedeltà e si mette a completa disposizione, lui che a 36 anni si sente ancora un ragazzino: «Mi impegno in ogni allenamento per mantenermi in forma – si esalta Miro – L’anno che si sta chiudendo credo sia stato fantastico, non succede tutti i giorni di vincere la Coppa del Mondo. Non penso ci sia qualcosa di meglio».

Klose e la Lazio, pace fatta dunque. Miro non saluterà certo a gennaio, ma forse neanche a giugno. Che arrivi un altro anno di contratto? «Non se ne andrà. Ha ancora un contratto fino a giugno con un’opzione per rinnovare automaticamente di altri 12 mesi – lo ha blindato il ds Tare – È un grandissimo giocatore, uno di quelli che ha scritto la storia del calcio tedesco e non solo».

Stasera con l’Atalanta, però, Klose dovrà forse guardare ancora la Lazio dalla panchina, almeno all’inizio. Djordjevic dovrebbe vincere l’ennesimo ballottaggio (sarebbe la quarta volta consecutiva), ma l’attaccante tedesco scalpita. Vuole metterci la firma, contro l’Atalanta e poi magari sul nuovo contratto con la Lazio.

IL TEMPO