Renzi, su pensioni recuperata credibilità in Ue

MATTEO RENZI

“La sentenza della Consulta avrebbe imposto al governo di ripagare 18 mld di euro ma i cittadini sanno che non ha senso spendere 18 mld per dare i rimborsi anche a chi sta abbastanza bene o bene”. Così il premier Matteo Renzi a Porta a Porta, sottolineando “abbiamo risolto un problema in giro di 15 giorni e abbiamo recuperato credibilità in Europa”.

“L’impegno del governo è chiaro ed è: liberiamo dalla Fornero quella parte di popolazione che accettando una piccola riduzione può andare in pensione con un pò più di flessibilità. L’Inps deva dare a tutti la libertà di scelta”, ha detto Renzi, a Porta a Porta, sul progetto di revisione della riforma delle pensioni.

“Senza fare promesse, altrimenti dicono che è una promessa elettorale,” dico che “con la legge di stabilità stiamo studiano un meccanismo non per cancellare la Fornero ma per dare un po’ di libertà se ad esempio a 61 anni vuoi andare in pensione e accetti di prendere quei trenta euro in meno”, aggiunge. “Gli italiani sono intelligenti – conclude – Bisogna dire che su tu vai in pensione a questo livello prendi “x”. Se vai in pensione a questo altro livello, prendi questo. Scegli tu!”.

“Per cambiare la scuola – ha detto Renzi – bisogna avere il coraggio di vincere alcuni tabù”. “Non avevo sottovalutato gli insegnanti, ero certo che sulla scuola ci sarebbe stata una manifestazione di piazza fortissima. No, non ho frenato ma non sono stato bravo a comunicare la riforma”, così Matteo Renzi, a Porta a Porta, spiega di aver previsto la protesta degli insegnanti.

“L’Ue per la prima volta ha affermato che il problema non è solo italiano, i paesi hanno accettato di mandare le navi ma devono accettare il principio delle quote. Non è che mandano navi e poi li lasciano a Pozzallo”. Così il premier Matteo Renzi, a Porta a Porta, richiama Francia e Spagna a prendersi le responsabilità.

Poi ancora: ‘Noi andremo a riprendere quel barcone, quello affondato con la strage di un mese fa, e lo tireremo su. Voglio che tutto il mondo veda quello che è successo. E’ inaccettabile che qualcuno continui a dire occhio non vede cuore non duole”.

Sull’istruttoria aperta dall’Antitrust: “Serve chiarezza sulla vicenda dei diritti tv e che ci sia equità”, ha detto Renzi.

Il Governo darà arretrati tra il 4% e il 24% sulle pensioni superiori a tre volte il minimo colpite dalla mancata indicizzazione rispetto alle pensioni variabili, ma anche l’indicizzazione futura sarà molto ridotta. E’ quanto si legge nelle tabelle pubblicate oggi dalla Uil, che paragonano le pensioni prima e dopo il blocco attuato dalla legge Fornero.

ANSA