Renzi: “Serve giustizia, non giustizialismo”. Grasso ad Anm: “Dialettica patrimonio democrazia”

Grasso

“Serve giustizia e non giustizialismo, serve un sistema di garanzia: se arriva un avviso di garanzia, tutti dobbiamo ricordare che si è innocenti fino a sentenza passata in giudicato. Tutto qui il resto è una discussione autoreferenziale a cui non partecipo”. Così il premier Matteo Renzi, a Porta a Porta, sul rapporto politica-giustizia.

“La dialettica e la libertà di espressione sono patrimoni della nostra democrazia che dobbiamo difendere e tutelare”: ha detto il presidente del Senato Piero Grasso al termine dell’incontro con i vertici dell’Associazione nazionale magistrati.

“La riforma della giustizia – ha proseguito – è un problema complesso. Ed è forse l’ora di metterci mano non solo attraverso leggi e il miglioramento dell’organizzazione giudiziaria ma soprattutto attraverso risorse materiali e umane di cui la giustizia ha tanto bisogno”. “Sotto questo aspetto non possiamo che avere – ha rilevato – una comunanza di vedute e interessi con l’Anm, che ha mostrato collaborazione su questi temi con le istituzioni”.

Davigo, in ultimi giorni c’è più rispetto per toghe – La questione del rispetto da parte della politica verso i giudici “mi sembra che sia migliorata negli ultimi giorni”. Lo ha detto il presidente dell’Anm Piercamillo Davigo, rispondendo ai giornalisti al termine dell’incontro con il presidente del Senato Piero Grasso.

“Per avviare a soluzione” i problemi della giustizia “ci vuole leale collaborazione tra le diverse parti interessate”. Lo sottolinea il presidente dell’Anm Piercamillo Davigo, al termine dell’incontro con il presidente del Senato Piero Grasso. “Al presidente del Senato abbiamo rappresentato i principali temi su cui abbiamo messo a punto le nostre proposte per cercare di fronteggiare la grave crisi che attraversa il sistema giustizia da dieci anni e che nessuno può risolvere con un colpo di bacchetta magica”. Ha detto ancora Davigo che ha definito “molto cordiale” l’incontro con Grasso e lo ha ringraziato della “pazienza” con cui ha ascoltato. Da parte dell’Anm c’è tutta la disponibilità a fornire il proprio “apporto tecnico ed esperienza” a chi deve prendere decisioni e trovare soluzioni.

Secondo l’Anm il decorso della prescrizione dovrebbe “cessare, se non con l’esercizio dell’ azione penale, con la sentenza di primo grado”. Lo ha detto il presidente del ‘Sindacato delle toghe’ Piercamillo Davigo

ANSA