Renzi “non la daremo vinta ai terroristi”

Matteo Renzi press conference, Rome

Roma – La battaglia al terrorismo “non ha colore politico”, per questo motivo Matteo Renzi auspica che si instauri un clima di unità nazionale per inviare una risposta comune dopo gli attentati di Bruxelles.

Il premier ha convocato i capigruppo domani mattina a palazzo Chigi. Saranno presentii ministri Alfano e Gentiloni e le autorità preposte ai servizi di intelligence. Il governo insiste sula necessità di arrivare ad una procura europea antiterrorismo, chiede che ci sia un coordinamento tra i servizi di intelligence e che non ci sia spazio per “soluzioni miracolistiche” come la chiusura delle frontiere. L’appello a mettere da parte le polemiche politiche è in qualche modo accolto da FI, meno da Lega, M5s e Fdi.

Il presidente del Consiglio in una dichiarazione alla stampa ha puntato il dito contro chi ha “colpito il cuore dell’Europa”, spiegando che i killer si nascondono anche “nel cuore delle citta’ europee, nelle periferie, il nemico vive protetto dentro certe zone urbane, da un atteggiamento di omertà”.
Per il premier “non e’ il momento degli sciacallaggi ma neanche delle colombe”. “L’Europa deve fare di piu'”, e’ necessario “un patto sulla sicurezza” ma il territorio – ha osservato – si presidia con militari ma anche con maestri elementari”.

Renzi ha sentito il premier belga, ha avuto colloqui telefonici con Hollande, Merkel e Juncker. “Provo disgusto per questi attacchi – ha detto – ma ora serve una strategia, serve calma, ma la rabbia la terremo perche’ diventi un progetto che distrugga l’estremismo jihadista”. L’obiettivo è sconfiggere il terrorismo con la stessa determinazione con la quale “le vecchie generazioni hanno combattuto il nazismo, il brigatismo e la mafia”. “Noi abbiamo una sfida nuova, per certi versi inedita. E’ una minaccia – ha sottolineato – che sapremo sconfiggere. Non la daremo vinta ai terroristi”.

Anche le alte cariche dello Stato hanno espresso vicinanza al popolo belga per le vittime di oggi. “Gli ultimi gravissimi attentati di Bruxelles – ha dichiarato il Capo dello Stato Sergio Mattarella – confermano tragicamente che l’obiettivo del terrorismo fondamentalista e’ la cultura di liberta’ e democrazia. Va ribadita la ferma convinzione che la risposta alla minaccia terroristica deve trovare saldamente uniti i Paesi dell’Unione europea. In gioco ci sono la liberta e il futuro della convivenza umana”.

“Dolore e sgomento per attacco a Bruxelles e al cuore dell’Europa. Oggi piu’ che mai serve risposta unitaria. Il terrorismo non ci pieghera’”, ha scritto la presidente della Camera, Laura Boldrini. Per il presidente del Senato Grasso “la prima reazione politica e’ di unita’, coesione e fermezza. Dobbiamo ricollegarci ai valori fondanti dell’Europa: solidarieta’, coesione e forza”.

AGI