Renzi in Argentina: “Nazioni sorelle, avremo ruolo in economia globale”

Matteo Renzi press conference, Rome

“Io mi devo innanzi tutto scusare per il ritardo, di oggi e di questi ultimi 18 anni in cui il governo non è venuto con il presidente del Consiglio in Argentina. In realtà c’è anche un altro motivo per cui devo scusarmi con i ragazzi delle scuole: oggi è vacanza in Argentina. Vi hanno costretto a venire qui! Vorrei darvi il mio abbraccio, la mia solidarietà e il mio affetto”. Così Matteo Renzi, in visita alla scuola italiana ‘Cristoforo Colombo’ a Buenos Aires nel corso dell’incontro con gli studenti italiani e italo-argentini, la comunità italiana e i suoi rappresentanti istituzionali.

Parlando nel pomeriggio (21.30 italiane) all’università di Buenos Aires, il premier ha poi sottolineato: “L’Argentina e l’Italia non sono popoli cugini. Siamo due nazioni sorelle che hanno una relazione speciale. Noi crediamo a questa relazione speciale e nei prossimi 18 mesi lo dimostreremo con un missione di sistema economico, con la presenza del ministro della Cultura e dei ministri più importanti”.

“Penso agli oltre 3 milioni emigranti italiani che hanno fatto diventare l’Argetina un paese forte. Oggi con 900mila italiani, quella argentina è la più comunità più numerosa di italiani nel mondo. Ci sono più italiani a Buenos Aires che a Bologna, vorrà dire qualcosa”, ha aggiunto Renzi.

Il premier però ha invitato a guardare non soltanto al legame passato ma la futuro: “Sono convinto delle opportunità economiche che Italia e Argentina hanno davanti. Sono due Paesi che avranno un grande ruolo nell’economia globale”.

Per l’Argentina la visita del primo ministro Matteo Renzi nel paese e l’incontro con il presidente Mauricio Macri sono un “grande gesto”. A sottolinearlo è stato il governo di Buenos Aires: “Che Renzi abbia deciso di venire e partecipare ad una serie di atti, alcuni dei quali con la comunità italiana, altri con imprenditori e con il settore dell’industria rappresenta per noi un grande gesto”, ha dichiarato il ministro degli Esteri, Susana Malcorra, definendo la visita “una grande opportunità per il paese”. “Le nostre relazioni con l’Italia erano ferme già da molti anni e questa è una grande opportunità per tutti gli argentini”, ha sottolineato Malcorra in un comunicato.

Adnkronos