Renzi alla festa dell’Unità a Lecce, Italicum si può cambiare

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Apertura del premier Matteo Renzi sull’Italicum dalla Festa dell’Unità di Lecce dove è andato a sostenere, tra l’altro, le ragioni del ‘Sì’ al referendum.

“La legge elettorale – ha detto – si può cambiare. Ascoltiamoci, sediamoci a un tavolo, e arriviamo a trovare una soluzione”. “E’ legittimo votare No – ha avvertito però Renzi – ma chi vota No si tiene l’Italia nella palude” . “Quelli della vecchia guardia, protagonisti di tante riforme mancate, sono tutti per il No”, spiega.

In Europa, ha detto in un passaggio del suo intervento, “è finito il tempo dei sorrisini, c’è bisogno dell’Italia e degli italiani, in Europa e nel mondo”. Perché accada, tuttavia, “è necessario che l’Italia ci creda per davvero”. L’Europa “non è solo un insieme di regole astratte e per questo c’è bisogno di noi”, sottolinea Renzi ricordando il vertice di Euro-Med ad Atene di oggi.

“Mi dispiace -ha evidenziato – per quello che sta accadendo a Roma perché prima di essere segretario del Pd o premier sono un cittadino e se non riescono a scegliere un assessore che duri per più di 24 ore io sono triste”. Lo afferma il premier Matteo Renzi al teatro Politeama di Lecce. “Ho dato la disponibilità a Raggi a fare tutto ciò che serve per dare una mano, perché io credo nelle istituzioni”, spiega il premier.

Renzi ha parlato anche del no del Movimento cinque stelle alle Olimpiadi: “Dicono di no alle Olimpiadi a Roma – ha detto – perché qualcuno potrebbe rubare ma un Paese serio è quello che se qualcuno ruba lo arrestano, non quello dove si arrestano le grandi opere”.

ANSA