Renzi: “Abbassare le tasse è giusto, non è di destra né di sinistra”

Matteo Renzi press conference, Rome

“Sui giornali c’è la discussione se abbassare le tasse è di destra o di sinistra. Solo noi riusciamo a fare discussioni di questo genere. Abbassare le tasse è giusto, destra e sinistra cercheranno di farlo, poi vedremo chi vince le elezioni”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Matteo Renzi, a margine della sua visita allo stabilimento Danieli di Buttrio.

CONSUMI – Riguardo ai primi segnali di ripresa economica il premier ha aggiunto: “Finalmente i consumi interni stanno dando qualche segnale di ripresa. Ora abbiamo bisogno di crescere sul fronte dell’export. I dati dei primi otto mesi dell’anno vanno nella giusta direzione. Non ci esaltiamo ma qualche dato positivo lo stiamo vedendo”.

LEGGE ELETTORALE – Renzi ha poi affrontato la questione dell’Italicum. “Ora con la nuova legge elettorale, fortunatamente, avremo qualcuno che vince le elezioni, perché con la legge di prima le vincevano tutti. Con il prossimo voto nel febbraio del 2018 la sera stessa si saprà chi ha vinto e chi ha perso e se io perdo vado a casa”.

“C’è chi dice che c’è ‘un uomo solo al comando’. Io so quali sono le mie responsabilità. E non ho paura. Vado avanti come un treno” ha scandito Renzi. “Perché posso perdere le prossime elezioni” e, poi ha aggiunto, “non le perderemo”, ma “non posso perdere la faccia davanti agli italiani”.

SCUOLA – Sul capitolo scuola il premier ha detto: “Se non investiamo sulla scuola perderemo le sfide con il futuro. La scuola italiana è molto meglio di come noi la raccontiamo. Se ci sono ingegneri o architetti che riescono a inventare cose straordinarie prima degli altri è perché la scuola – e il cervello – degli italiani funzionano”.

 

ADNKRONOS